“Propongo di fare una commissione d’inchiesta. Si sono fatte commissioni d’inchiesta su tutto, penso si possa fare di fronte a 8mila morti. Ne parleremo a tempo debito, dopo l’estate. Noi dobbiamo convivere con il Covid, ce lo portiamo dietro almeno per due anni. Se abbiamo due anni davanti non possiamo stare chiusi in casa, non possiamo tenere gli italiani senza lavorare. È una emergenza che per i prossimi 2 anni ci sarà e in questi due anni riaprire le aziende è fondamentale o condanniamo il paese a una sterminata massa di disoccupazione.”
È uno dei passaggi fondamentali che il Senatore Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha fatto in Senato nella giornata del 26 marzo 2020. “Oggi stiamo discutendo dei codici per chiudere le attività, ma il problema è il codice per riaprirle”, immaginando – come le opposizioni denunciano urbi et orbi – uno scenario in cui le nostre aziende saranno falcidiate e non più in grado di riaprire i battenti.
Ma è una riflessione, un’altra, ad avere catturato particolarmente l’attenzione: “Con tutti i crismi della sicurezza, riaprire le librerie, perché bisogna nutrire anche l’Anima”. Ha ragione Renzi, in un Paese dilaniato dalla crisi sanitaria e con quella economica che morde le caviglie, sono indispensabili le evasioni, le espansioni dello Spirito.
Dopo il criticato stop alla passeggiata od alla corsetta – se non nel proprio isolato – non ci resta che leggere, evadere dalla prigionia tensiva del mass media e dell’alert continuo sul numero dei morti, dei contagi, e sui dispositivi medici.
Guai ad atrofizzare la mente, a ritrovarsi con le piaghe da decubito interiore, a spegnere il fuoco della propria fantasia. In un articolo di focus-psicologia.it comparso in rete il 25 Marzo, c’è un passaggio molto interessante:
“Ci sono molti dati di ricerche effettuate durante il periodo della SARS, dal 2003 al 2005. I risultati ottenuti hanno affermato che isolamenti anche inferiori ai 10 giorni possono condurre e sono correlati a significativi danni psicologici e anche psichiatrici. Stiamo parlando di tutto quello che si lega al Disturbo Post Traumatico da Stress con abuso di sostanze, alcool e psicofarmaci tanto da richiedere dei gravi ricoveri psichiatrici.
Ingabbiare milioni di persone già fragili significa riattivare possibili vissuti tramatici e quindi sviluppare danni probabilmente irreversibili.”
Corpo, mente ed Anima, sono un tutt’uno imprescindibile quando si parla di Salute e sanità. Dobbiamo mantenere equilibrio e ragionevolezza nel tempo, per non rischiare gravi effetti collaterali nella società.











