Arriva una stretta per tutti quelli che, in questi giorni, arrivano in Italia con qualunque mezzo. Una delle disposizioni che entrano in vigore quest’oggi rappresenta un importante giro di vite nei confronti di tutti gli ingressi.
Chiunque arrivi in Italia su aerei, navi, treni o veicoli “è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione che, specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione dove sarà svolto l’isolamento fiduciario”.
Vettori e armatori dovranno anche misurare la temperatura dei passeggeri e dotarli di mascherine. A stabilirlo un’ordinanza del Mit e del ministero della Salute.
“Ci sono ancora troppe incognite – sottolinea Pier Luigi Lopalco, responsabile della task force pugliese per il Coronavirus – e sarà necessaria ancora qualche settimana si sorveglianza stretta dei casi“.
Rispetto all’andamento generale della curva epidemica, Lopalco rileva come “c’è un rallentamento che ci fa sperare, ma è necessaria estrema cautela prima di poter dire che abbiamo svoltato. La diffusione di un giorno è quella che in realtà risale ai contagi di almeno una settimana prima, quindi prima di pronunciarsi bisogna essere certi che il trend si stabilizzi”.
Ciò che è certo, rileva, è che “le misure adottate stanno dando i loro frutti, ma al momento non si può dire quando ci sarà un calo dei casi giornalieri perchè potrebbero aprirsi dei nuovo focolai, così come – conclude – anche il cosiddetto picco è un concetto astratto ed abbastanza relativo”.











