Anche in Puglia alcuni dei focolai principali di diffusione del Coronavirus risultano essere le Residenze per Anziani.
E come sta ormai accadendo in varie parti d’Italia, anche nella nostra regione i magistrati vogliono vederci chiaro ed accertare se nel periodo anche precedente quello pandemico sono state prese tutte le precauzioni necessarie per la tutela dei pù anziani.
Per questo laa Procura di Bari ha aperto una indagine esplorativa sulle residenze per anziani del territorio provinciale nelle quali, fino a questo momento, si sono verificati decessi e decine di contagi di coronavirus tra gli ospiti e anche tra il personale. Il fascicolo, senza indagati né ipotesi di reato, è coordinato dal procuratore aggiunto Roberto Rossi.
Gli accertamenti sono delegati ai carabinieri del Nas che stanno acquisendo documentazione in quattro strutture dell’area metropolitana e negli uffici della Asl di Bari, incaricata dei tamponi. In particolare l’attenzione degli inquirenti è al momento concentrata sul centro per anziani Don Guanella e sulla Rssa Villa Giovanna di Bari, sul centro Nuova Fenice di Noicattaro e sul centro di riabilitazione Giovanni Paolo II di Putignano. I pm vogliono accertare se siano state rispettate le misure di prevenzione e di sicurezza sanitaria per evitare la diffusone del contagio e se il personale era dotato di adeguati dispositivi di protezione individuali.











