L’associazione Pugliese Editori lancia il suo preoccupato grido di allarme per un settore che sta attraversando una forte crisi acuita dal Coronavirus e dalla chiusura che per diverse settimane distributori e librai hanno dovuto subìre per evitare il diffondersi del contagio da Coronavirus.
Ecco che, dunque, gli editori pugliesi lanciano alcune proposte nei confronti della Regione Puglia per sostenere il settore. Si parla di Acquisto librario e sviluppo digitale ed infrastrutturale.
Due distinte direzioni in cui muoversi. Vediamole.
Proposte di acquisto librario
Erogazione da parte della Regione Puglia oltre a finanziamenti a tassi ultra-agevolati a tutta la filiera dell’industria culturale, di un contributo straordinario, specifico e immediato, alle realtà editoriali presenti sul territorio regionale. Il contributo dovrà essere utilizzato per l’invio da parte degli editori beneficiari di un certo numero di copie di libri (fino al raggiungimento della somma erogata) ai comuni della Puglia, concordemente stabiliti, perché vengano offerti, tramite prestito o donazione, alle famiglie.
Acquisto, da parte della Regione Puglia, di un certo numero di copie di titoli di tutte le realtà editoriali presenti nel territorio regionale da destinare agli ospedali della Puglia coinvolti nella lotta al Coronavirus. Tali libri potranno essere offerti al personale sanitario o messi a disposizione dei pazienti. Si potrebbe pensare anche alla donazione di uno scaffale per l’allestimento di una piccola biblioteca.
Acquisto, da parte della Regione Puglia, di un certo numero di copie di titoli di tutte le realtà editoriali presenti nel territorio regionale per l’affidamento a un organismo che, durante i mesi estivi, li distribuisca a quelle realtà che vogliano sviluppare momenti dedicati alla lettura. Si può pensare a un raccordo con le istituzioni Pro Loco locali, che potrebbero ricevere queste donazioni, mettendole a disposizione del pubblico locale e dei turisti.
Erogazione di un certo numero di buoni per l’acquisto di libri del valore di 25,00€ – 50,00€ o 100,00€ (in base alla disponibilità di risorse) a favore dei cittadini pugliesi che ne facciano richiesta. Tali buoni potranno essere utilizzati solo per l’acquisto dei titoli messi a disposizione dagli editori pugliesi per la campagna in questione e consultabili sul sito della Regione Puglia o sui siti e pagine FB delle singole realtà editoriali della Regione.
Per l’acquisto dei titoli si può pensare anche al coinvolgimento delle librerie pugliesi, in modo da sostenere anche questo segmento della filiera editoriale.
Sviluppo Digitale ed infrastrutturale
La proposta è quella di destinare un fondo a tutti gli editori della Regione per l’implementazione di infrastrutture digitali e interventi nell’ambito della comunicazione virtuale in un tempo in cui sono impossibili le azioni ordinarie di comunicazione, promozione e marketing delle diverse realtà editoriali.
1. Sito web/e-commerce Allestimento (restyling o aggiornamento per le case editrici già provviste) di un sito rappresentativo della produzione della casa editrice e con funzioni di e-commerce; potrebbe essere favorito anche un consorzio tra le case editrici per la creazione di un portale comune di commercio elettronico.
2. Social media managing – Strutturazione di un piano editoriale di comunicazione sui social network. Creazione di book trailer e videoclip promozionali della propria casa editrice.
3. Digitalizzazione – Conversione del catalogo (o parte) in e-book; Creazione di Audio libri;
4. Aggiornamento – Acquisto di un software gestionale per case editrici e/o altri software dedicati; Acquisto di attrezzatura hardware utile per potenziare e velocizzare i processi lavorativi (dispositivi elettronici/digitali).











