Il Consiglio Regionale nella sua seduta odierna, con in Aula i componenti dell’Ufficio di presidenza, capigruppo e presidenti di Commissione. Da remoto e collegati in video conferenza, il presidente della Regione, gli assessori e gli altri consiglier ha bocciato l’emendamento proposto da Forza Italia che avrebbe assegnato un bonus di 100 euro a persona per i pugliesi che avrebbero scelto di restare in regione per le vacanze estive.
“Quello che è accaduto oggi in aula – sottolineano i consiglieri regionali di Forza Italia – è paradigmatico di un centrosinistra che parla tanto senza avere una visione strategica e concreta per la nostra Regione: è stata bocciata, infatti, la nostra proposta per un bonus di 100 euro a persona per i pugliesi che decideranno di restare qui per le vacanze estive, soggiornando in una struttura turistica della Puglia per un minimo di tre notti. Avevamo presentato un emendamento al testo di legge sulle misure straordinarie per contrastare la depressione economica provocata dal virus. La nostra proposta affondava le radici nella gravissima crisi in cui versa attualmente il settore turistico e della ricettività, al fine di offrire un segnale di attenzione alle nostre imprese che, con le loro strutture e il loro lavoro, rendono ospitale e bella la nostra regione. Non solo: è innegabile che si sarebbe tradotto anche in un aiuto alle famiglie, tante delle quali, sempre a causa del lockdown, avrebbero dovuto rinunciare alle vacanze. E, grazie alla miopia della maggioranza, purtroppo sarà così”.
Sulla bocciatura dell’emendamento intervengono il presidente di Italia in Comune Paolo Pellegrino e il consigliere Mauro Vizzino.
“Dare un contributo di cento euro a ogni pugliese che decide di trascorrere in Puglia le prossime vacanze estive è a nostro avviso una proposta seria e costruttiva. Per questo come Italia in Comune abbiamo votato favorevolmente all’emendamento proposto da Forza Italia. E ovviamente non per ragioni politiche. Ma solo per ragioni di sostanza. Incentivare i nostri concittadini a trascorrere le vacanze in Puglia – e sappiamo quanto è variegata la nostra offerta in termini sia ricettivi e sia naturalistici – sarebbe stato a nostro avviso un contributo utile con vari benefici. Benefici alle famiglie, alle imprese e a tutto l’indotto che ruota attorno al comparto turistico. E perché no: un beneficio anche ai Comuni, soprattutto a vocazione ricettiva, ai tanti sindaci già in debito di ossigeno per l’assenza di liquidità e per nuovi allarmi occupazionali creati dall’emergenza covid-19. Ci sono tantissime comunità che vivono di turismo, stabilimenti balneari, movida. Senza considerare che quel emendamento tendeva solo a utilizzare per il turismo somme già disponibili per altre finalità, al momento bloccate o annullate a causa del coronavirus. Peccato però che il Consiglio abbia bocciato, per una manciata di tre voti, una simile proposta costruttiva che meritava, a nostro avviso, più attenzione”.











