Luci nuove, si ma su un territorio degradato. E mentre il sindaco di Bari annuncia la riapertura del cantiere per l’istallazione a Carbonara di nuove lampade per la pubblica illuminazione, alcuni cittadini protestano per una situazione complessiva di degrado ed abbandono che, in un territorio che vuole essere Città Metropolitana e grande comunità non dovrebbe avere spazio.
Queste le proteste dei residenti del centro storico di Carbonara, dopo la visita del sindaco Decaro, che ha annunciato l’apertura del cantiere per sostituire le vecchie lampade dell’illuminazione pubblica, con le nuove a led e ad alto risparmio energetico.
Abbiamo provato ad ascoltare alcuni residenti del posto, e abbiamo chiesto il perché di questa protesta.
“Non siamo assolutamente contrari alla nuova illustrazione pubblica, anzi questo ci fa piacere e siamo contenti. Solo che in questa zona i problemi sono altri e ben più gravi. Sono anni che li denunciamo con lettere ed esposti con tanto di documentazione fotografica, al sindaco, all’assessore all’igiene e ambiente, al presidente del IV municipio e ai vari consiglieri. Spesso sono intervenute anche TV locali per riprendere lo stato del luogo ma, ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Problemi gravi come quello della mancanza di rete fognaria, bianca e nera. Quando piove Carbonara diventa un grande lago e i sottani si allagano. Poi, nel centro storico abbiamo il problema degli immobili abbandonati. Molti di questi sono a rischio crollo e sono diventati ricettacolo di immondizia”.
Ricordiamo inoltre, che in passato era prevista la riqualificazione del centro storico, con finanziamenti europei.
Il progetto prevedeva la pavimentazione e i sottoservizi. Ma anche questo è stato abbandonato.
L’unico provvedimento che ha fatto il Sindaco Decaro in questo quartiere, è stato quello di rendere pedonale il corso Vittorio Emanuele. Una scelta che non solo non è piaciuta ai commercianti e ai residenti ma, anche in questo caso, sono state fatte delle promesse mai mantenute dall’amministrazione comunale.
Era stato detto che avrebbero riqualificato e arricchito con l’arredo urbano corso Vittorio Emanuele solo che nessuna di queste promesse è stata mantenuta. Nel frattempo, si sono chiuse diverse attività commerciali e l’area pedonale e diventata a doppio senso di marcia e si parcheggia a destra e a sinistra della strada.











