“Ancora, ma” è il nuovo singolo del progetto pugliese Centoventitré feat. Deca ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali. Legati da anni di amicizia, i Centoventitrè e Deca hanno deciso durante la quarantena di dar vita a questo interessante featuring sperimentale.
“Ancora, ma” è un brano rock leggero che strizza l’occhio al pop. Le tastiere, il synth e la chitarra si amalgamano perfettamente con la voce. Il ritornello è catchy e rimane subito in testa. Il pezzo è molto radiofonico, e ad un primo ascolto potrebbero ricordare i Ministri o i Canova.
I Centoventitré nascono per puro divertimento al quinto piano del civico 123 (appunto) nel cuore della Puglia. Sul finire del 2016 la band pugliese si fa notare con il primo singolo “La Porta“, interamente autoprodotto, e nel 2017 caricano su Youtube il videoclip del loro secondo singolo “Chiodi Di Pane“. I primi singoli attirano l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori in quanto propongono un “mix” eclettico ed alquanto originale. I membri della band sono Matteo De Mango (Teo) voce e chitarra, Francesco Paolo Figlia (Pab) tastiere e sintetizzatori, Michele Spagnoletta (Mkael) chitarre, Giuseppe Pugliese (Gius) basso e Michele Santorsola (Mike Esse) batteria.

Deca, all’anagrafe Giuseppe de Candia, è nato a Bisceglie nel 1997 ed è cantante e polistrumentista. Vanta tra i tanti traguardi già raggiunti la vittoria per il premio autore al “Sanremo music awards“. Nel 2018 esce il suo singolo “America”, in collaborazione con i Boostedkids, che viene distribuito da Sony Music Italy. A maggio 2019 esce il singolo “Sento sento sento”, e il 15 novembre è uscito il nuovo singolo con l’etichetta Vertical Music “PEIC” con la collaborazione di Frank Nemola, trombettista di Vasco Rossi.

“Il vento che accarezza i capelli, un orizzonte da scrutare e l’invito a non mollare ma ad esistere e resistere, a non accontentarsi ma a seguire i propri sogni nonostante le difficoltà e gli ostacoli che sempre troveremo innanzi a noi. Qual è la giusta dose, la distanza, la prospettiva per capire se ciò che viviamo è giusto o una follia? Noi abbiamo provato a dare un nostro punto di vista e questa è “Ancora, ma.”’




















