Un ordigno di natura artigianale è stato ritrovato questa mattina a Maruggio nei pressi dell’abitazione del primo cittadino, Alfredo Longo.
Sul posto sono i militari del nucleo operativo della compagnia dei Carabinieri di Manduria che hanno provveduto a transennare l’intera zona ed indagano per cercare di risalire ai responsabili ed alle dinamiche che hanno portato all’episodio criminale.
L’ordigno, secondo le forze dell’ordine, è stato posizionato sul marciapiede a pochi passi dal portone d’ingresso della casa della madre del sindaco, dove sono in corso anche lavori per la nuova abitazione del primo cittadino.
L’ordigno, va detto, non è esploso. Gli artificieri stanno esaminando il contenuto per stabilire la natura del pacco.
“Solidarietà al sindaco di Maruggio, Alfredo Longo, per il vile atto intimidatorio subito”. Lo dichiara Francesca Franzoso, consigliere regionale.
“Incoraggio Alfredo a proseguire nel suo lavoro al servizio della comunità e auspico che le forze dell’ordine possano fare luce quanto prima sull’episodio, assicurando i responsabili alla giustizia. Qualsiasi gesto criminale che punti a colpire l’attività politica e amministrativa di un sindaco va represso con rapidità e fermezza”.
“Una brutta sorpresa: solo la sobrietà di un galantuomo come l’amico Alfredo Longo, sindaco di Maruggio, poteva commentare così l’intimidazione delinquenziale di cui è stato oggetto oggi” ha commentato l’assessore Cosimo Borraccino.
“Diciamo no alla logica degli attacchi alle Istituzioni democratiche territoriali, un vero e proprio presidio di legalità, di contrasto alla violenza e di vicinanza alle esigenze della popolazione. Ci auguriamo che presto le Forze dell’ordine possano individuare la mano irresponsabile che ha osato mettere in atto questo gesto intimidatorio nei riguardi di un Sindaco, come Alfredo Longo, coerentemente e costantemente impegnato nella corretta Amministrazione e nella difesa della Legalità”.











