Un italiano su due considera gli Stati Generali sull’economia in corso a Villa Pamphili uno spreco di tempo e una passerella mediatica inutile. Il 26,3% li ritiene invece un’iniziativa giusta e utile per il Paese mentre il 21,3% dubita che questo confronto di idee possa alla fine produrre effetti concreti. Sono questi alcuni dei dati emersi dal sondaggio settimanale realizzato da Termometro Politico tra il 17 e il 18 giugno 2020.
Uno dei temi centrali di questa settimana è stata la richiesta dell’ex parlamentare grillino Alessandro Di Battista di convocare un Congresso per eleggere un nuovo leader e rivedere il programma del M5S. Sulla questione, quasi 6 italiani su 10 mostrano disinteresse. Tra gli interessati, il 22,9% ritiene necessaria un’assemblea il prima possibile mentre per il 17,3% sarebbe meglio rimandarla a tempi migliori.
Termometro Politico ha chiesto agli italiani se secondo loro il razzismo è presente nel nostro Paese. Il 53,6% risponde di no. Tra questi, il 34,9% ritiene che ci sia in realtà una sorta di discriminazione verso gli italiani mentre per il 18,7% di razzismo ce n’è molto poco, più a livello di parole che di discriminazioni concrete. Il 32,9%, invece, crede che in Italia il razzismo sia così diffuso e pervasivo che molti non se ne accorgono. Infine, il 13% afferma che in Italia il razzismo c’è ma meno che in altri Paesi come gli Usa.
LE INTENZIONI DI VOTO RILEVATE
Infine, le intenzioni di voto di Termometro Politico registrano una crescita della Lega che torna a sfiorare il 29%. Il Pd cala al 20,3% mentre il Movimento 5 Stelle sorpassa Fratelli d’Italia (15% contro 14,7%). Forza Italia flette al 5,6% mentre Italia Viva sale al 3,3%. Azione rimane stabile al 2,9%, La Sinistra è sondata al 2,3% mentre +Europa e Verdi si equivalgono (1,5%). Il Partito Comunista è all’1%. Gli altri partiti tutti insieme sono dati al 3,1%.











