Una coalizione, quella di Michele Emiliano, che parte con 14 sigle di partiti e movimenti tutti uniti dal nome del Governatore uscente.
Con l’obiettivo di sconfiggere il centrodestra Emiliano ha messo insieme anime anche tra di loro molto diverse e che, certamente, in altre occasioni mai avrebbero nemmeno pensato di poter sfilare insieme sotto un’unica bandiera.
E subito, nello stesso giorno della presentazione, iniziano i “distinguo”. Lo fanno i rappresentanti della coalizione Puglia, Solidale e Verde alla conferenza stampa della coalizione, quando ci tengono a sottolineare proprio le distanze con altri appartenenti alla medesima coalizione.
Il riferimento è a Pippi Mellone, sindaco di Nardò ed ad alcuni possibili candidati della sua lista che sarebbero (ma la notizia non è confermata) vicini a Casa Pound.
“Siamo qui oggi come portavoce – hanno riferito – di Puglia, Solidale e Verde, una lista che racchiude quattro anime: Partito Socialista Italiano, Sinistra Italiana, Europa Verde e La Forza della Puglia, che sono i movimenti dei territori. Ci è stato chiesto oggi di esprimere la nostra identità. La nostra missione è quella di portare la voce fervente dei territori nel consiglio regionale, di perseguire una politica generativa e ci teniamo molto a ribadire la nostra appartenenza: noi siamo una lista ecologista e di sinistra e ci preme sottolineare l’espressione “di sinistra” perché crediamo che le parole “destra” e “sinistra” non siano e non debbano essere più parole vuote”.
“Abbiamo deciso di aderire ed entrare in questa coalizione perchè crediamo che ci sia una memoria storica e morale da tutelare e soprattutto una Puglia da salvaguardare dalla peggiore destra, la destra di chi ha in coalizione esponenti che per anni hanno vomitato di tutto sopra questa regione. Parimenti ci teniamo a dire che porteremo avanti due valori fondamentali che sono l’antirazzismo e l’antifascismo e lo faremo con le scelte dei candidati, coerenti nei territori, e auspichiamo che tutta la coalizione possa fare queste scelte. Antirazzismo e antifascismo sono valori che devono passare necessariamente attraverso delle tematiche fondamentali come la parità di genere, la lotta alla mafia e la lotta al voto di scambio”.
“Noi, se dovessimo fare una metafora, visto che ci è stato chiesto di sintetizzare un’identità, facendo riferimento ad una delle prelibatezze pugliesi che sono le angurie di Nardò, diremmo che Puglia Solidale e Verde è così: verde fuori e rossa antifascista dentro. Questi sono i valori che percorreremo. Qualcuno prima di noi ha parlato di fiducia. Il nostro concetto di fiducia è uno: saremo leali. Non saremo fedeli.”











