La prima gettata di cemento armato, alla quale hanno assistito nella mattinata di ieri l’amministratore unico di Arca Puglia Centrale, Giuseppe Zichella, e il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, segna la ripresa a pieno ritmo dei lavori per la costruzione di 14 nuovi alloggi di edilizia residenziale popolare nella zona 167 di Bitonto.
L’intervento, finanziato con 2,6 milioni di fondi regionali, parte dei 7,9 milioni del Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie (P.I.R.P.) del Comune di Bitonto approvato dalla Regione Puglia nel 2009, va a completare il Comprensorio “B” della zona 167 nella parte terminale di via Nenni alla confluenza con largo Rodari.
Il completamento dei lavori è previsto in 12 mesi circa, sperando che non vi siano altri intoppi come accaduto due anni fa con l’abbandono dell’opera da parte dell’impresa barese incaricata.
Il fabbricato, progettato adottando principi di bioclimatica e di bioarchitettura, che caratterizzano gli interventi di edilizia sostenibile con conseguente risparmio delle risorse naturali e contenimento delle risorse energetiche, si svilupperà su un piano interrato, un piano terra e sette piani superiori (due gli appartamenti per ogni piano). Al piano interrato saranno ospitati un’autorimessa con 14 posti auto, 14 cantinole e un locale condominiale.
Uno degli alloggi, in linea con le prescrizioni normative in materia, sarà “accessibile” e destinato a portatori di handicap.
L’intervento sarà, poi, completato con la sistemazione a parcheggio auto dell’area attualmente incolta e recintata da un muro tra via Pietro Nenni e largo Gianni. Rodari, in modo da soddisfare anche le esigenze legate alla presenza in zona di alcuni edifici scolastici.
Nella foto il direttore dei lavori, ing. Maddalena Ciliberti, il sindaco di Bitonto; Michele Abbaticchio, l’amministratore unico di Arca Puglia Centrale; Giuseppe Zichella, e gli assessori comunali, Cosimo Bonasia e Domenico Nacci, assistono alla gettata di cemento.











