Prosegue lo stato di agitazione degli operai aderenti al sindacato USB di fronte ai cancelli di entrata dell’impianto siderurgico ex-Ilva attualmente in gestione ArcelorMittal.
Dopo lo sciopero indetto nella giornata di ieri prosegue ad oltranza il presidio ai cancelli per manifestare tutto il proprio dissenso nei confronti della multinazionale attualmente alla guida dello stabilimento. Il sindacato non è affatto convinto dell’operato di ArcelorMittal sotto vari profili, da quello contrattuale a quello occupazionale quello ambientale alle prescrizioni per il contenimento del corona virus.
Davanti all’ex Ilva è stato affisso uno striscione raffigurante dei teschi che indossano dei caschi, a simboleggiare gli operai morti al lavoro.
Sopra di loro la raffigurazione della morte, con il volto dell’amministratore delegato di Arcelor Mittal che stringe fra le mani una falce. Accanto si legge: “A tutto c’e’ rimedio tranne che a Lucia”.











