Una visita in Puglia non può che colpire, affascinare e sorprendere, una terra capace di soddisfare le richieste più disparate. Una terra che sa essere anche spirituale con il suo forziere colmo di luoghi simboli di fede, rivolto ad un turismo tutto religioso.
Nella punta del tacco della nostra Italia, dove in modo sorprendente il mar Adriatico si fonde con lo lonio, si trova Santa Maria di Leuca, località ideale per una vacanza estiva immersi nella natura, in un mare incontaminato e avvolti da un panorama mozzafiato.
Frazione di Castrignano del Capo, in provincia di Lecce, Santa Maria di Leuca è la punta più meridionale del Salento, borgo ricco di storie e leggende e impreziosito da una costa spettacolare, dove “l’Europa incontra il Mediterraneo”.
Sorprende tutti, inevitabilmente, il silenzio irreale che circonda il Santuario di Santa Maria “De Finbus Terrae”, luogo di culto e di profonda devozione che si erge su un promontorio dal 1720, oltre a restare incantati dalla maestosità del Faro bianco di Punta Meliso, alto 48 metri. Il Santuario oggi è meta di molti pellegrini, soprattutto ad agosto quando si celebra la festa dedicata alla Madonna, considerata la protettrice dei pescatori.
Si racconta, infatti, che salvò loro e tutti gli abitanti da una terribile burrasca, episodio avvenuto presumibilmente nel XVI secolo.
A pochi passi dal Santuario, termina l’Acquedotto pugliese, punto caratterizzato da una suggestiva cascata monumentale, affiancata da una scalinata a due rampe, oggi aperta solo in eccezionali occasioni. Sul territorio di Leuca, per volontà della Diocesi di Ugento, nasce il primo Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, gestito dalla omonima Fondazione, con l’intento di recuperare e promuovere il patrimonio liturgico, storico, artistico, architettonico e museale, di una o più Chiese particolari della zona. Il Parco si ispira all’eredità morale, culturale e spirituale di don Tonino Bello, e quindi alla valorizzazione delle differenze, all’accoglienza e alla fraternità.
La storia racconta come Leuca fosse da sempre terra di migranti e di migrati, anticamente abitata dai Messapi, che nel tempo dovettero cedere il passo all’Impero Romano, ai Longobardi, Saraceni, ai Normanni e Svevi, fino agli Angioini.
Un crocevia di culture che ancora oggi la vede come centro delle rotte dell’umanità in movimento nel Mediterraneo, per i più svariati motivi.
Leuca è una zona balneare molto frequentata, caratterizzata da un porto antico e un lungomare favoloso, ricco di oleandri e ville in stile liberty, spesso accostato da un azzardato stile moresco. La marina di Leuca si trova tra Punta Ristola ad ovest e Punta Mèliso ad est, il punto in cui è nettamente visibile la linea di separazione, anche a livello cromatico, e di confine tra il Mar Adriatico ed il Mar Ionio. Leuca la si riconosce dai suoni e anche dai caratteristici odori legati al pomodoro, all’aglio, all’olio e all’origano, tutti elementi per condire le conosciutissime e saporitissime “friselle”, definite da molti “la fine del mondo”.
Il porto di Leuca è sempre pieno di turisti che partono in gita verso le tante grotte, tra cui quella dei Giganti, del Presepio, del Diavolo e del Drago, tutti insediamenti neolitici che oggi rappresentano una grande attrattiva per il turismo, valorizzato dall’organizzazione di gite in barca ed escursioni subacquee.
Nel particolare, la grotta del Diavolo prende il nome dalle superstizioni popolari che la immaginavano abitata da demoni per via dei lugubri rimbombi udibili nella grotta, la Porcinara al cui interno riporta incisioni dedicate a Giove o alla Dea della Fortuna, e la Grotta del Presepe le cui formazioni di stalattiti ricordano le forme della Natività. Una attrattiva non da poco è rappresentata dall’accesso alle meravigliose Ville Ottocentesche, di proprietà privata, evento denominato “Ville in festa”. Le ville vengono aperte al pubblico con un percorso guidato, e reso ancora più accogliente dalla degustazione di specialità enogastronomiche o esposizione di composizioni floro-vivaicole.











