Il primo passo affinchè il Presidente Mario Loizzo possa convocare il Consiglio Regionale per una sorta di terzo tempo e procedere con l’approvazione del testo di legge votato in Commissione che inserisca nella legge elettorale pugliese la doppia preferenza di genere, cosa che eviterebbe un ingorgo giuridico con il possibile decreto del Consiglio dei Ministri a risolvere la situazione, è che ci siano dei Gruppi consiliari disposti a chiederne la convocazione.
Se da Fratelli d’Italia e Forza Italia nei giorni scorsi è arrivata una forte apertura in tal senso (la disponibilità a votare la legge così come uscita dalla Commissione) un passaggio istituzionale in tal senso è stato compiuto dal gruppo di “Senso Civico – un Nuovo Ulivo per la Puglia” che ha depositato all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale una richiesta di convocazione urgente del Consiglio regionale con all’ordine del giorno esclusivamente la votazione sulla doppia preferenza (e quindi senza alcun emendamento tra quelli proposti da maggioranza e opposizioni).
Il tutto, anche sulla base di una radicata convinzione riguardante i rischi che comporterebbe – in termini di regolarità – l’applicazione di un decreto del Consiglio dei Ministri.
“Con questa richiesta . si legge in una nota del gruppo regionale – Senso Civico conferma il proprio manifesto convincimento circa la necessità di risolvere in Consiglio regionale – e non altrove – una vicenda che si è incredibilmente trascinata nel tempo. Occorre, però, venir fuori dai tatticismi e, così come proposto nella settima Commissione da Senso Civico (con il consigliere Pino Romano), procedere con la sola approvazione del punto fondamentale che è proprio quello della doppia preferenza”.











