“In Puglia non ci sarà alcun accordo con la coalizione che sostiene Michele Emiliano, che ci sembra riduttivo definire di centrosinistra dal momento che ingloba anche molti pezzi di destra. Un no deciso come ci chiedono i pugliesi che ogni giorno incontriamo e che ci dicono di andare avanti da soli perché stanchi dei disastri fatti dalla vecchia politica”.
I consiglieri regionali del M5S escludono senza mezzi termini ogni possibile ipotesi di accordo ed intesa tra il M5S ed il centrosinistra capeggiato dal Pd, come pure in molti a livello nazionale (Giuseppe Conte in primis) e locale chiedono.
“Pd e affini se ne facciano una ragione: non ci comprano con le poltrone e non ci spaventano con il voto utile. La loro presunzione nel pretendere l’alleanza prima con le promesse, poi con le minacce, e per giunta alle loro condizioni, dimostra che sono distanti anni luce dal nostro mondo, con la spocchia tipica della vecchia politica di cui ormai siamo stanchi noi e i pugliesi”.
E poi l’appello al voto.
“I cittadini sanno che il solo voto utile è quello per il Movimento 5 Stelle e per la nostra candidata presidente Antonella Laricchia. Ora sentiamo parlare addirittura di convergenze sul programma da chi fino ad ora ha solo pensato a parlare di alleanze impossibili invece che di contenuti. Non una parola su temi come sanità, ambiente, rifiuti, lavoro, agricoltura, semplicemente perché dovrebbero ammettere i loro fallimenti. Non una parola sulle indagini nei confronti di Emiliano, di esponenti della sua Giunta e consiglieri su cui da tempo chiediamo chiarezza. Per 5 anni siamo stati la sola vera opposizione a questo governo regionale, battendoci contro l’aumento degli stipendi ai direttori generali delle Asl votato da destra e sinistra; per abolire i vitalizi e per dire no alla modifica della legge per il contrasto all’azzardopatia che favorisce le lobbies del gioco. Abbiamo chiaro il nostro obiettivo: cambiare la Puglia, per questo ci presentiamo alle regionali assieme alla nostra lista civica e non con chi ha affossato la Regione con 20 anni di malgoverno. Il no della nostra candidata presidente è quello di tutto il Movimento 5 Stelle: la Puglia merita il cambiamento per diventare la prima Regione 5 Stelle d’Italia”.











