HomeCronacaCaso Briatore: gira più veloce la notizia del Covid-19 che il tampone

Caso Briatore: gira più veloce la notizia del Covid-19 che il tampone

“Ho solo una prostatite forte, domenica sera sono andato al San Raffaele a Milano e mi hanno ricoverato. Intanto che ero qui, ho fatto il tampone e ancora non so se sono positivo. Può darsi che lo sia, coi venti che ci sono in Sardegna. Al momento ho un’infiammazione alla prostata e quasi nient’altro. Ma mi sento bene, molto bene”.

È lo stesso Flavio Briatore a smentire le veline di stampa che lo davano grave in ospedale, positivo al Covid-19. Chiama il Corriere per stroncare le voci che si rimpallavano di social in social, di polemica in polemica. Tra chi osannava la “giustizia divina”, e chi ne ha fatto una battaglia ideologica: “Se guarisce hanno ragione i negazionisti, se soccombe, gli allarmisti.”

Vile e vergognosa strumentalizzazione della posizione sanitaria e di salute di un uomo – che a torto o ragione delle sue idee circa una malattia – sta vivendo un disagio patologico. Anche perché il padre della biologia, Louis Pasteur, ebbe a dire: “Il terreno è tutto, il microbo è nulla.” In fondo il problema reale non è il virus in sé, come abbiamo ampiamente imparato, documentato, e scritto in questo periodo; le complicazioni dipendono dalla situazione del soggetto (terreno), rispetto al microbo (virus, nella fattispecie).

Se l’influenza da Coronavirus nel 90% circa dei casi è lieve o asintomatica, ciò significa che a mettere in pericolo la vita di una persona non è evidentemente la contrazione del virus, ma il complicarsi del quadro clinico dovuto all’ingenerarsi di altri effetti a catena. L’ISS infatti nei suoi report ha descritto molto bene i più “in pericolo”, che sono gli anziani, gli immunodepressi, chi ha da 1 a 4 patologie severe preesistenti, ecc.

È certo però che dalla pandemia non siamo usciti migliori, come si poetizzava-profetizzava durante il lockdown. Piuttosto la situazione di profonda crisi e stress ha cristallizzato e fatto emergere con più chiarezza pregi e difetti di un popolo. Grandezze e squallori. Chi è saggio, brillante, determinato, ha avuto modo di far sfoggio dei suoi talenti, chi invece, è viscido, ottuso, vigliacco, non ha potuto più dissimulare le sue bassezze.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img