I 150 milioni di euro messi in campo dalla Regione Puglia per gli aiuti ed il microcredito a sostegno delle imprese e dei professionisti colpiti dal lockdown si sono rivelati, a conti fatti, insufficienti. Il plafond, infatti, è andato esaurito in poco tempo e quindi la Regione Puglia ha comunicato la sospensione della presentazione delle domande di finanziamento per le imprese relative al Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6), a causa dell’esaurimento dei fondi stanziati per contrastare gli effetti economici dovuti al Covid -19.
Il presidente della BCC San Marzano, Emanuele di Palma, si è unito ai recenti appelli istituzionali, affinché la misura regionale venga rifinanziata nel più breve tempo possibile.
“Occorre immettere ulteriore liquidità nel sistema – ha dichiarato di Palma – al fine di sostenere concretamente le imprese pugliesi operanti nei settori del manifatturiero, del commercio, dei servizi e del turismo. Le nostre aziende rappresentano il cuore pulsante del tessuto economico – produttiva locale e meritano la massima attenzione in un momento complesso come quello che stiamo vivendo, a causa della emergenza epidemiologica tuttora in corso”.
“E’ indispensabile quindi – ha sottolineato il presidente – rifinanziare il Titolo II Circolante alla luce del sostegno concreto dato alle realtà sane e attive del territorio regionale. Si tratta di strumenti finanziari modellati sulle esigenze del sistema e soprattutto utili a fronteggiare le carenze di capitale circolante. Pertanto, è fondamentale garantire la continuità di queste misure per sopperire alla mancanza di liquidità, determinata dalla riduzione dei fatturati e dalla contrazione della produzione”.
“Non servono soldi a pioggia – ha concluso di Palma – ma interventi mirati e concreti. Noi come banca del territorio siamo pronti a fare la nostra parte”.











