“Fitto deve aver smarrito ogni senso del reale per dire ciò che ha detto sulla lotta alla Xylella. Personalmente lo giustifico perché, in fin dei conti, uno che dal 2014 sta a Bruxelles a fare l’europarlamentare che cosa ne sa di cosa succede in Puglia?”
Così Ubaldo Pagano, capogruppo PD in Commissione Bilancio alla Camera, che non risparmia stoccate al candidato di centrodestra per le prossime elezioni regionali.
“Noi, invece, dal 2016 combattiamo con ogni mezzo l’avanzata di una fitopatologia che ancora non conosce cura. E se Lui contesta il lavoro fatto dovrebbe spiegarci perché oggi candida nelle sue liste l’assessore all’Agricoltura degli ultimi 4 anni di legislatura, che avrebbe dovuto trovare soluzioni e non aggravare i problemi, come dice lo smemorato Fitto”.
Ed è chiaro il riferimento a Leonardo Di Gioia, ex assessore di Michele Emiliano e adesso candidato con Fitto dopo che un’anno fa si è consumata una profonda rottura tra i primi due.
“Sul problema della Xylella ci sono stati studi, analisi, indagini della magistratura e del Parlamento e tutte arrivano alla stessa conclusione: non c’è cura. La Regione Puglia (che nel biennio 2014-15 non ha potuto toccare palla a causa della presenza del Commissario Governativo) dal 2016 si è impegnata su ogni fronte possibile per combattere il morbo, finanziando ricerche, stanziando somme per gli olivicoltori, mettendo sul campo monitoraggio e interventi: tutto con le proprie risorse umane e finanziarie fino al decreto del 2019.”
“Raffaele Fitto non sa nulla della guerra che abbiamo combattuto e continuiamo a combattere a fianco degli agricoltori pugliesi. Semplicemente perché mentre Emiliano mobilitava le migliori energie per fermare l’avanzata della Xylella, Fitto faceva costosissime cene nei ristoranti buoni di Bruxelles.”











