“Il fatto che Fitto e il centrodestra non si rallegrino per l’uscita della sanità pugliese dal piano di rientro ministeriale deve far riflettere. Evidentemente per loro è più importante che le cose vadano male”
Così il capogruppo PD in Commissione Bilancio di Montecitorio, Ubaldo Pagano.
“A differenza di quanto affermato da qualche esponente del centrodestra, il comitato tecnico del MEF, già fissato per lo scorso marzo, è stato rinviato ai primi di maggio. In quella occasione è stato comunicato che la Puglia aveva superato la verifica LEA 2018 e sbloccato risorse per la sanità pugliese pari a 199 milioni di Euro. La verifica sul programma operativo che era prevista in luglio, a causa dell’esplosione di numerosi focolai di Covid è stata rinviata al 1 ottobre. Il 7 settembre la Regione Puglia ha consegnato tutta la documentazione necessaria per la verifica del tavolo congiunto con MEF e MINISTERO SALUTE del 1 ottobre. Allora delle due l’una: o questi “esperti” del cdx sono poco informati, oppure, come credo, sono in totale malafede e mentono ai pugliesi per ricavare qualche voto.”
“E ancora, bisogna ricordare agli amici della destra che la Puglia, come tutte le regioni meridionali, soffre di un sottofinanziamento del Fondo sanitario nazionale a causa di criteri sfavorevoli al Sud e ormai superati. E nonostante questo, abbiamo ottenuto ottimi risultati in termini di riduzioni del costo della farmaceutica convenzionata, assunzioni di personale e potenziamento dell’assistenza territoriale e dell’assistenza socio sanitaria. Se Fitto non fosse ormai totalmente asservito al volere del settentrione e della Lega Nord, si affiancherebbe a noi nella battaglia per chiedere la revisione totale di questi criteri.”
“Questa è l’ennesima conferma di un fatto inequivocabile: Fitto e i suoi non solo non sono stati capaci di governare bene quando ne hanno avuto la possibilità, ma sperano che tutto vada male per pura speculazione elettorale. È a questa gente che vogliamo affidare il benessere dei pugliesi?”











