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“Giustizia per Willy e Maria Paola”. A Bari la manifestazione contro la violenza

Giustizia per Willy e Maria Paola” con queste parole è partita ieri in Piazza Umberto, Bari, la manifestazione contro ogni tipo violenza, organizzata dai ragazzi del Collettivo Socrate insieme ad altre associazioni, Mixed LgbTi, Ex caserma liberata, Cobas, Studenti solidali e Sportello socio sanitario autogestito. Le storie di Willy e di Maria Paola non sono tragedie casuali, finite purtroppo nel qualunquismo mediatico del momento, ma sono frutto di una problematica culturale che affonda le proprie radici in una società che non educa al rispetto del diverso e che promuove troppo spesso un linguaggio machista, patriarcale e omotransfobico. Si dimentica sempre che Willy e Maria Paola non  sono semplici fatti di cronaca, ma persone come tutti noi, potenziali vittime di una società piena di stereotipi, indifferente ad ogni forma di discriminazione e disuguaglianza.

Durante l’evento i ragazzi del Collettivo e delle varie associazioni hanno gridato a gran voce la necessità di una giustizia vera, quella culturale, che dice basta al silenzio e alla disinformazione mediatica. “Le storie di Willy e di Maria Paola non devono essere lasciate nel qualunquismo mediatico e sociale che nasconde un sostrato di violenza e individualismo nei confronti di chi è diverso.- dichiara Francesca, del Collettivo Socrate– “Oggi siamo qui per evitare che questa storia sprofondi nell’indifferenza generale, vogliamo far sentire la nostra voce”.

Queste tragedie finiscono sempre nel dimenticatoio, si dimentica troppo in fretta che questi episodi non sono casi isolati e che la violenza anche verbale è ormai consuetudine al giorno d’oggi. Una linguaggio continuamente alimentato da una mancata educazione civica nelle scuole, un’ informazione scorretta e soprattutto da figure politiche che, sotto le false spoglie di promesse e campagne elettorali, promuovono odio e disvalori. Un Paese dove si mira all’apparenza, al potere, ma che nei fatti nasconde un forte decadimento culturale e di indifferenza verso le discriminazioni. “Siamo qui oggi perchè noi non ci arrendiamo– spiega Elisa Schiavoni, portavoce Mixed LgbtiNon voltiamo e non volteremo mai la testa  di fronte agli episodi di razzismo e omobitransfobia, alla violenza machista e maschilista, la stessa violenza che ha ucciso Willy. Willy era come noi, un ragazzo  pieno di speranze e di sogni che senza esitare si è fatto avanti per difendere i suoi amici che ha pagato con la vita. Non dimenticheremo Willy così come non dimenticheremo Maria Paola perché ad ucciderli è stata la stessa violenza, lo stesso odio frutto di una cultura patriarcale, alimentata  ogni giorno da alcune figure politiche  e dai media”.  Ma le manifestatazioni a Bari contro la violenza non si fermano, Mixed annuncia che si  scenderà ancora in piazza per rivendicare il diritto alla salute, all’autodeterminazione, all’identità e alla parità di genere.  “Come associazione ci impegniamo ogni giorno per combattere l’omobitransfobia, ma non possiamo fermarci solo a questo, perché agli occhi degli oppressori siamo tutti uguali. Donne, gay, lesbiche, transgender, migranti, precari e disabili. Oggi siamo tutti Willy. Venerdì prossimo 25 settembre vi invitiamo a prendere parte alla manifestazione per Maria Paola e Ciro, per scendere ancora una volta in piazza, contro la misoginia, l’omobitransfobia e il patriarcato”

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Roberta Lobascio
Roberta Lobascio
Classe '90,laureata alla magistrale di scienze dell'informazione e editoriale. Appassionata di giornalismo: dal 2015 collabora con varie testate locali e blog culturali. Da sempre sostenitrice dell'informazione corretta, contro ogni manipolazione.

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