Nei giorni scorsi, si è tenuto un sit-in presso la Presidenza della Regione, organizzato da Nidil Cgil, FpCgil, Uiltemp e Uilfpl.
Nelle scorse settimane, le federazioni di categorie avevano inviato al neo-assessore Agricoltura, Donato Pentassuglia senza ricevere alcun riscontro, numerose comunicazioni e richieste di incontro in merito ad i bandi pubblici di Arif.
Il silenzio di Donato Pentassuglia ha reso necessaria la mobilitazione di oggi con ulteriore richiesta di incontro. Di tutta risposta l’assessore non ha né risposto né si è presentato per quantomeno ascoltare le istanze dei lavoratori. Un comportamento discutibile per chiunque, tanto più se si tratta di un ex sindacalista” dichiarano i segretari generali delle categorie della CGIL e della UIL, Vulcano (NIDIL)Ficco (FP) Zaurito (UILTEMP) e Vatinno (UILFPL).
“Il primo atto da assessore è rifiutare il confronto sindacale su una questione delicata come quella di una procedura pubblica di selezione del personale, che potrebbe riguardare centinaia di lavoratori sinora in somministrazione presso l’Agenzia regionale. Eppure non è passato molto tempo da quando, sempre il Dott. Pentassuglia, in veste di Presidente della IV Commissione della Regione Puglia, giocava il ruolo di paladino nel contrasto alle tante storture dell’Arif…” incalzano i rappresentanti dei lavoratori”.
“Dopo le dimissioni del precedente assessore, abbiamo passato mesi senza riuscire ad avere una interlocuzione politica sulla vertenza. La velocità della nomina a questo assessorato, rispetto a tutti gli altri, ci aveva lasciato sperare in un’inversione di rotta, invece, ci tocca constatare che nulla di fatto è al momento cambiato. Il problema- concludono – è che a pagarne il prezzo più alto sono quei lavoratori più fragili del mercato del lavoro, che in tanti si vedranno negare la possibilità di una piena valorizzazione delle competenze e professionalità maturate in anni e anni di lavoro in somministrazione presso l’Agenzia”.











