“CRUSH! Manuale di sopravvivenza al colpo di fulmine” è il nuovo libro della famosissima youtuber foggiana Nadia Tempest, edito da Sperling & Kupfer.
Il libro è un divertente manuale per giovanissimi alle prese con i primi batticuori e appuntamenti romantici e ricchissimo di consigli, curiosità e racconti privati.
Dopo aver studiato Scienze della Comunicazione, Nadia ha collaborato con diverse testate giornalistiche, e da anni ormai condivide le sue passioni e i suoi pensieri sul suo seguitissimo canale YouTube che conta oltre 900 mila iscritti. Nadia è uno dei volti più noti e amati del web, e non c’è niente che ama di più che regalare un sorriso ai suoi fan/followers.
Abbiamo fatto qualche domanda a Nadia Tempest.
Ho scelto proprio l’amore perché molte persone mi chiedono spesso dei consigli, sia adolescenti che adulti, e quindi ho pensato ad un manuale in cui potessi rispondere a tutti. Parlo dell’amore a 360°: dal primo incontro al primo appuntamento, i primi avvicinamenti. L’amore non è soltanto qualcosa che riguarda l’altra persona ma qualcosa che riguarda noi stessi, quindi bisogna curare sé stessi. Insomma, tutto quello che è l’amore per me. A volte penso che se in adolescenza qualcuno mi avesse risposto in modo chiaro e senza tabù probabilmente mi sarei fatta meno film mentali e avrei ragionato in maniera un po’ più lucida. Perché si sa, quando si è innamorati si ragiona col cuore e poco con la testa.
CRUSH è un vero e proprio manuale per aiutare i ragazzi a gestire e comprendere le proprie emozioni e aumentare la fiducia in loro stessi. E’ frutto di ciò che hai sperimentato in prima persona, o sono i consigli che avresti voluto qualcuno ti desse in adolescenza?
Sì, avrei voluto avere qualcuno che in passato mi avesse dato dei consigli davvero chiari, senza girarci troppo intorno, soprattutto quando si è poco esperti, quindi in adolescenza. E perché no, anche in età più adulta. In fondo non si sa mai tutto dell’amore poiché fondamentalmente non si finisce mai di conoscere sé stessi. C’è un paragrafo in ogni capitolo che si chiama “Ti dico un segreto” in cui racconto qualcosa che non ho mai detto neanche nei miei video riguardo l’argomento trattato in quel capitolo. Quindi racconto una mia esperienza personale, davvero privata, che non ho mai avuto il coraggio di raccontare neanche a mia madre (ride ndr), e cose che potrebbero sembrare a volte un po’ forti, ma che secondo me possono aiutarti a capire che l’amore è bello se rimaniamo noi stessi. Che è un po’ il tema principale del libro.
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Nel mio primo libro “10 cose che non avresti mai pensato di fare” parlo delle differenze sostanziali un po’ in tutti gli ambiti della vita, dall’amore alle amicizie alla vita in generale, che ci sono fra i giorni d’oggi e 10/15 anni fa. Quindi parlo più di me, dei tempi passati. Invece in “CRUSH! Manuale di sopravvivenza al colpo di fulmine” mi concentro totalmente sull’amore. E’ semplicemente l’amore al giorno d’oggi. In riferimento a ciò che mi viene chiesto, a ciò che ho imparato sulle nuove generazioni, perché parlo molto con loro, quindi so bene come possono essere cambiati alcuni temi. Si parla solo d’amore, dall’inizio, dalla fiamma iniziale, fino a quella finale, oltre che della continuazione di un rapporto. Insomma, un manuale a 360°.
Quasi 330 mila followers su Instagram e più di 900 mila su Youtube. Che rapporto hai con i tuoi followers? E quanto tempo dedichi all’interazione con loro
Ho la fortuna di avere molte persone che mi seguono, che variano per età e genere. Ho un pubblico piuttosto vario e ne sono orgogliosa perché si può parlare davvero di tutto con loro. Per me sono estremamente importanti innanzitutto perché fanno parte della mia vita. Sono cresciuta con loro, con le persone che mi seguono da quando era un hobby che poi è diventato il mio lavoro, lavoro che mi piace tantissimo! Devo moltissimo alle persone che mi seguono, e occupo molto tempo a parlare con loro quando mi è possibile. E soprattutto è da loro che prendo molte idee per i miei video. Quindi il rapporto con i miei followers è assolutamente fondamentale. Guai a chi me li tocca!
E con gli haters? Se ne hai
Tutti hanno haters, in qualche modo. Devo essere sincera, se li ho si fanno vedere ben poco perché non ho avuto molta esperienza con persone che a prescindere da quello che dicessi venissero contro di me. Piuttosto ci sono state delle critiche, ma devo essere sincera sono sempre state costruttive, proprio dal punto di vista di chi me le faceva, e quindi magari ho anche imparato da certe critiche. Anche se ci fossero gli haters, non avrebbero spazio nel mio canale perché mi concentro soprattutto sulle persone che sono lì per seguirmi.
Sei pugliese ma tifi la Lazio. Tuo marito, invece, è romanista. Da cosa deriva a tua fede calcistica? Ma soprattutto, tu e tuo marito litigate durante il derby?
Sì, sono pugliese e tifo Lazio! Può sembrare strano per il territorio in cui vivo, ma in realtà deriva tutto da quando ero piccola: mio padre ha sempre lavorato a Roma, tornava nei week end e un giorno mi ha portato una sciarpa della Lazio che gli avevano dato dei suoi colleghi da regalare a me. Da quel giorno, ero molto piccola, mi sono affezionata a quei colori e chiaramente a prescindere da tutto non ho mai lasciato quella fede. Ironia della sorte ha voluto che un altro pugliese, ossia mio marito, tifasse anche lui per una squadra di Roma. Solo che non è la Lazio (ride ndr)! I colori sono completamente diversi, e questa cosa all’inizio ci ha aiutati a punzecchiarci un po’. Dopo anni che stiamo insieme diventa solo un motivo per riderci su e prenderci in giro in maniera divertente. Quindi sì, credo che questa differenza fra noi due, se pur strana in quanto pugliesi entrambi, rappresenti un motivo giocoso per punzecchiarsi e poi chiaramente far pace.
