Troppi assembramenti, ed il contagio sembra proprio non voler diminuire nella città di Taranto. Per questo motivo il sindaco Rinaldo Melucci a partire da oggi ha introdotto una serie di nuove e più stringenti restrizioni.
Nella nuova ordinanza, che rimarrà in vigore fino al prossimo 3 dicembre, vengono disposte una serie di chiusure e di divieti.
Chiusi parchi e giardini pubblici così come il Lungomare Vittorio Emanuele II (salvo gli accessi per le attività commerciali e negli orari consentiti). Istituito il divieto di permanenza in pinete, spiagge, arenili e scogliere (salvo le attività sportive secondo il Dpcm in vigore).
Tutte le attività professionali devo cessare dalle 18 del pomeriggio e possono riaprire non prima delle 5 del mattino (con l’eccezione di quelle sanitarie). Consentito in ogni caso l’apertura dei negozi alimentari, tabacchi, farmacie, parafarmacie e carburanti.
Non si potranno più consumare alimenti e bevande su aree pubbliche, incluse strade epiazze.
L’ordinanza dispone anche il divieto di ogni forma di vendita mercatale con l’eccezione dei mercati rionali e settimanali, dove verranno strettamente rispettate (e controllate) le disposizioni in materia di prevenzione e distanziamento.
“Così proprio non va – ha commentato il sindaco Melucci – con questi contagi il sistema collassa, siamo obbligati a nuove restrizioni. Ci sono troppi ragazzi in giro la sera”.












