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Il turismo accessibile e inclusivo si riconferma un’eccellenza e un motore d’attrazione di primaria importanza per il territorio pugliese. Si avvia alla conclusione la dodicesima stagione balneare del progetto IO POSSO, l’iniziativa nata dal sogno e dalla determinazione di Gaetano Fuso (1976-2020) — assistente capo della Polizia di Stato affetto da SLA — per garantire l’accesso al mare gratuito e assistito a persone con disabilità motorie gravi, tetraplegiche o dipendenti da macchinari di ventilazione assistita.
Dal 14 giugno al 13 settembre 2026, le quattro spiagge salentine del network — San Foca di Melendugno, Gallipoli, Porto Cesareo e Torre Lapillo — hanno accolto e assistito centinaia di famiglie, registrando un bilancio nettamente superiore rispetto a quello dell’anno precedente.
I numeri della stagione 2026: presenze in crescita e risvolti economici
I dati consuntivi tracciano il ritratto di un servizio sociale divenuto punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la Puglia:
Ospiti e presenze: Accolti 632 ospiti con disabilità che, con le rispettive famiglie, arrivano a un totale di 1.896 persone (+10% rispetto al 2025), per complessive 4.520 presenze sulle spiagge (+25% sull’anno precedente).
Provenienza e attrattività: Il 60% degli ospiti proviene da fuori provincia con soggiorni medi di una settimana, mentre il 5% giunge dall’estero (Germania, Belgio, Francia e Argentina). Le regioni italiane più rappresentate oltre la Puglia sono Lombardia e Campania.
Fidelizzazione: Il 55% degli utenti è rappresentato da ospiti tornati dalle stagioni passate, mentre il 45% ha fruito del servizio per la prima volta.
Torre Lapillo: La struttura, alla sua seconda stagione di attività, ha registrato il picco di crescita più elevato con un +20% di presenze.
Impatto economico: Calcolando pernottamenti e spesa media giornaliera, l’indotto generato dal progetto per l’economia turistica del Salento supera gli 1,5 milioni di euro.
Il modello “IO POSSO”: un format replicato in tutta Italia
La formula ideata da Gaetano Fuso continua a fare scuola. Il servizio garantisce gratuitamente postazioni ombreggiate accessibili, ausili da bagno, sollevatori, ausili elettromedicali di riserva, servizi igienici attrezzati con acqua calda e l’assistenza continua di un’équipe composta da 33 operatori sociosanitari e 17 volontari.
Il progetto si avvale della collaborazione istituzionale del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Polizia di Stato, dei Comuni di Melendugno, Porto Cesareo e Gallipoli, dell’ASL Lecce, di AISLA e di importanti partner privati del territorio, tra cui il Gruppo Caroli Hotels e la BCC Terra d’Otranto.
La tappa del progetto di ricerca “Scintilla” sulla SLA a San Foca
La chiusura della stagione estiva si intreccia direttamente con l’impegno sul fronte della ricerca scientifica. La spiaggia di San Foca ospita la tappa conclusiva del secondo workshop di “Scintilla”, il progetto scientifico sostenuto da IO POSSO e dedicato allo studio di specifiche mutazioni genetiche legate alla Sclerosi Laterale Amyotropica.
Il convegno, che ha riunito tra la città di Lecce e Vernole studiosi dell’Università del Salento, TecnoMed Puglia, IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, CNR Nanotec, Università di Bari, San Raffaele e della Columbia University di New York, si chiude proprio sul litorale salentino, dimostrando come dalla Puglia possa partire una risposta integrata che unisce la cura dell’accoglienza al sostegno della medicina d’avanguardia.











