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Tre giorni di confronto, dibattiti sulla legalità, grandi firme del giornalismo italiano, laboratori ed esibizioni musicali. Dal 25 al 27 settembre 2026, la storica cornice di Palazzo Fornari, affacciata sul Piano delle Fosse di Cerignola, ospiterà la XVII edizione della Fiera del Libro di Cerignola.
Promossa dall’associazione OltreBabele con la direzione artistica di Savino Zaba e Roberto De Candia, la rassegna si conferma uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo del panorama pugliese, articolandosi in un programma con oltre 25 presentazioni editorial,i mostre, laboratori e talk di attualità civile e sociale.
I grandi protagonisti della XVII edizione: politica, inchiesta e intrattenimento
L’edizione 2026 porterà in provincia di Foggia personalità di primo piano del panorama istituzionale e culturale italiano:
Venerdì 25 settembre: L’apertura della kermesse vedrà la partecipazione di Michele Emiliano, con la presentazione del crime “L’alba di San Nicola” (Solferino), e dell’ex magistrato e presidente del Senato Pietro Grasso, che affronterà i temi del contrasto alla mafia con il volume “‘U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra” (Feltrinelli).
Sabato 26 settembre: Protagonista della serata sarà il giornalista e conduttore Marino Bartoletti con il suo libro “100 anni del Napoli” (Gallucci Centauria), seguito dal concerto jazz del trombettista Fabrizio Bosso in duo con Bruno Montrone.
Domenica 27 settembre: La giornata conclusiva vedrà le analisi storiche di Luciano Canfora con “La parabola della repubblica” (Sellerio), la lectio magistralis del giornalista Ferruccio De Bortoli e la chiusura affidata al popolare conduttore Enzo Iacchetti, autore del libro “25 minuti di felicità” (Bompiani), intervistato da Savino Zaba.
Rigenerazione urbana e promozione del territorio
La kermesse letteraria si inserisce quest’anno all’interno di un disegno strategico di valorizzazione locale: il progetto triennale “Distese di Grano – Venti di Opportunità”, sostenuto dalle risorse del PN Metro Plus e Città Medie Sud 21-27.
“La Fiera è un esempio limpido di marketing territoriale e capacità di raccontare la nostra comunità attraverso la cultura”, ha sottolineato il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito. “L’integrazione nel programma ‘Distese di Grano’, curato dall’Assessorato alla Cultura, punta a mettere stabilmente in rete spazi storici come Palazzo Fornari, realtà associative ed economia del territorio”.
“I diciassette anni della Fiera testimoniano la volontà costante di fare della cultura un motore di crescita sociale”, ha ricordato la presidente dell’associazione OltreBabele, Margherita Cinquepalmi.
Mostre, inclusione e accessibilità
Oltre al fitto cartellone editoriale, la tre giorni offrirà percorsi espositivi e di scoperta del patrimonio locale. All’interno di Palazzo Fornari saranno visitabili la mostra bibliografica “La forma che esalta la bellezza” curata da Giuseppe Cormio e l’esposizione antiquaria della collezione di Francesco Bonito. Il Polo Museale Civico resterà aperto al pubblico con la guida dei volontari della Pro Loco.
A conferma dell’attenzione verso l’accessibilità e l’inclusione sociale, gli eventi serali principali saranno tradotti in diretta nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).











