Vince il Bari sul campo della Paganese. A decidere la gara è il gol di Adriano Montalto, il quarto della sua stagione, su calcio di punizione. E per i biancorossi è la terza vittoria consecutiva dopo Casertana e Catanzaro, portandosi così a -4 dalla Ternana in attesa che le Fere giochino contro il Bisceglie, domani alle 15. Prova positiva per il Bari su un campo reso difficile dalle condizioni meteo e contro una squadra non certo pericolosa ma insidiosa se lasciata in grado di giocare.

Una vittoria sporca, come l’ha definita Auteri:Il terreno era pesante e irregolare, era una gara sporca di fronte ad una squadra che rischia poco e va forte sulle seconde palle. La Serie C è questa, abbiamo rischiato poco, siamo stati compatti e solidi e fino alla fine abbiamo provato ad essere pericolosi. Ma abbiamo avuto il giusto temperamento. Nello spogliatoio ho chiesto ai miei giocatori perché avessero giocato di meno nell’ultimo quarto d’ora, mi hanno risposto che la palla correva male ed era rischioso giocarla”.

Al 20′ però il Bari ha perso Citro per un infortunio alla coscia destra: “Il cambio di Citro ci ha fatto perdere uno slot per le sostituzioni. Volevo evitare di rischiare qualche break, aggressioni sugli esterni, quando ho messo Bianco e Lollo era perché ho preferito bloccare quattro in mezzo e palleggiare. Citro poi si è fatto male subito, valuteremo”.

Il Bari però, finalmente, sembra essere sulla buona strada per trovare la forma migliore e un buon feeling di squadra: “Non so quanto manchi per arrivare al massimo, credo che stiamo facendo bene. Oggi abbiamo indossato un abito sporco, di chi va a faticare. La squadra avversaria verticalizzava, non giocava, dovevamo farlo noi. E siamo stati bravi perché se fossimo andati di tacco e punta su questo terreno non avremmo vinto. Montalto? è stato scelto per le sue caratteristiche. Poteva servire la conclusione da fuori, la sua potenza. Abbiamo provato a fraseggiare ma gli errori su questi terreni di gioco sono molto comuni. Sono partite importanti che vanno vinte così come abbiamo fatto noi, c’è solo un po’ di rammarico per non aver trovato il raddoppio”.

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