Con una larga vittoria per 4-1 il Bari chiude il 2020 delle gare del San Nicola contro un Avellino temibile per soli quindici minuti di gioco ma che cade per causa di se stesso. Nella sedicesima gara del campionato di Serie C, nel Girone C, i biancorossi conquistano i tre punti grazie alle reti di Marras, Celiento e per due volte di Antenucci prima di subire il gol della bandiera degli irpini al 93′ con Bernardotto.

Biancorossi che approfittano di un Avellino disattento e che offre senza colpo ferire la vittoria ai padroni di casa con due clamorose disattenzioni sui primi due gol. Il rigore conquistato da Marras e poi segnato da Antenucci e la doppietta dell’attaccante molisano, sempre imbeccato dal numero dieci chiudono di fatto la gara nei primi 45 minuti. Per Gaetano Auteri una vittoria ottenuta “con merito fino a che poi abbiamo gestito. A parte un inizio in cui abbiamo perso qualche pallone banale, – spiega nel post gara – siamo cresciuti, abbiamo fatto break importanti. Nell’azione del secondo gol c’era anche Celiento, questo la dice lunga sul nostro atteggiamento”.

Un Bari certamente convincente: “A volte dipende dagli avversari e dalla nostra condizione fisica. Calma e gesso, abbiamo tante alternative. Non amo le gerarchie, di Simeri si parla tanto, si dicono tante cazzate. Deve recuperare la condizione, tocca a lui farlo, noi gli saremo di supporto. Conta la maglia. C’era la possibilità di far rifiatare qualcuno, l’abbiamo fatto. Di Cesare è uscito per precauzione, Celiento ha preso una botta ma nulla di grave”.

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