“Le 5 canzoni peggiori del 2020 sono tanto terribili quanto l’anno appena passato” così titola il pungente e immancabile articolo del New York Post dedicato al meglio del peggio della musica mondiale.
Al primo posto di questa non lusinghiera classifica troviamo la leggenda del punk-rock Iggy Pop che poco prima di Natale ha pubblicato una canzone dedicata al coronavirus. Giudicata da molti fuori luogo sia per la tempistica che per il testo (“COVID-19 is on the scene/The boys and the girls have stopped their world/Grandpa is dead/Got Trump instead“), l’icona della musica si guadagna così la medaglia d’oro come peggior canzone del 2020.
Medaglia d’argento invece per gli idoli k-pop BTS con la loro “Dis-ease“. Il 2020 è stato decisamente il loro anno, e dopo innumerevoli successi come tre canzoni al primo posto nelle classifiche di tutto il mondo, una nomination ai Grammy’s e diversi record infranti su Youtube, ecco un altro riconoscimento di cui i BTS probabilmente avrebbero fatto volentieri a meno.
Al terzo posto troviamo il corrispettivo femminile dei BTS: le Blackpink. Le teen-idol k-pop macinatrici di record, insieme a Cardi B regina del hip-hop, dopo un anno di successi toppano secondo il NY Post con “Bet You Wanna“.
In classifica troviamo anche il duetto di Lady Gaga e Elton John “Sine From Above“. “Il suo deludente duo con il Rocket Man ha fallito il lancio” scrive sarcasticamente il giornalista sulla Germanotta, rea di aver coperto la magnifica voce di Elton John con inutili effetti vocali. Non sarà tra le più brutte canzoni del 2020, ma sicuramente non è il capolavoro che sarebbe potuto essere.
Ultimo posto per Wyld Stallyns featuring Animals as Leaders & Christian Scott aTunde Adjuah, “Face the Music” un pezzo prog-rock definito ironicamente dal giornalista del Post atroce e disastroso.
Siete d’accordo con la classifica del NY Post? Ecco l’articolo originale: The 5 worst songs of 2020 sounded as lousy as this year felt










