Presentato questa mattina il nuovo Ospedale Covid nella Fiera del Levante di Bari. Sono terminati, infatti, i lavori di realizzazione appaltati dalla Protezione civile regionale e oggi c’è stato il passaggio della struttura al Policlinico di Bari che ne assumerà la gestione. “Questo ospedale è il perno fondamentale del piano pandemico permanente della Regione Puglia – ha detto il presidente della regione Puglia Michele Emiliano – Nulla di questo investimento andrà perso neanche dopo l’emergenza, anche se l’emergenza ha determinato questa necessità. Gli ospedali simili in altre zone di Italia non funzionano come questo, che è un luogo multifunzionale, dove sono insieme terapie intensive e area medica. Abbiamo fatto questa scelta per riuscire a gestire tutti i gradi della gravità della malattia: è un luogo a pressione negativa, è un reparto di infettivologia, di pneumologia, di medicina, di terapia intensiva e subintensiva, possiamo gestire tutto con quella flessibilità che un maxi centro richiede”.
L’ospedale potrà ospitare fino a 154 posti letto: “Questa struttura non nasce perché si è determinato un cattivo utilizzo delle strutture esistenti, ma nasce come dispositivo di sicurezza multiuso. Nasce perché non sappiamo, come non sapevamo con chiarezza, quanto sarebbe stata forte la seconda ondata Covid e non sappiamo se ce ne sarà una terza”.
“Questo risultato – spiega il direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro – è frutto della collaborazione di un numero rilevante di imprese pugliesi. La capacità che porta oggi a poter contare su questi posti aggiuntivi della rete ospedaliera covid si è ispirata alla legge 77: il Governo ci ha detto di attivare posti letto per il covid che possano essere permutabili da area medica intensiva a sub intensiva e noi lo abbiamo fatto. Questa capacità di essere permutabili ai fini dell’assistenza sanitaria è fondamentale”.
“Siamo pronti a gestire anche gli eventuali scenari successivi – ha aggiunto Vitangelo Dattoli, commissario del Policlinico di Bari – Speriamo ovviamente che non ce ne sia bisogno. Ma in ogni caso siamo pronti. Siamo al lavoro su accorgimenti tecnici e piccole modifiche organizzative ma il modello gestionale è stato prefigurato. L’ospedale Covid della Fiera del Levante sarà autonomo ma fortemente integrato con il Policlinico e con gli altri ospedali dell’area metropolitana e della Regione. Si tratta di un’operazione in grado di dare una risposta alla domanda di salute per i problemi quotidiani acuti o cronici. Ci confronteremo anche con le organizzazioni sindacali”.











