Di seguito il commento dei consiglieri regionali del Gruppo Fratelli d’Italia (Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo) sulla classifica nazionale dell’Indice di Performance Sanitaria 2020.
“Il sistema sanitario della Puglia è malato. Non lo diciamo noi, ancora una volta, ma l’IPS 2020, l’Indice di Performance Sanitaria realizzato dall’Istituto Demoskopika sulla base di otto indicatori: soddisfazione sui servizi sanitari, mobilità attiva, mobilità passiva, risultato d’esercizio, disagio economico delle famiglie, spese legali per liti da contenzioso e da sentenze sfavorevoli, democrazia sanitaria e speranza di vita”.
La Puglia è sedicesima rispetto alle 20 Regioni, con un punteggio di 97,4 (-1 rispetto al 2019, quando era nell’area considerata ‘Regioni Influenzate’), peggio solo Molise, Sicilia, Calabria e Campania.
Il miglior sistema regionale in Italia resta quello dell’Emilia Romagna con un punteggio di 107,7
“A far scendere la Puglia fra i peggiori sistemi sanitari regionali sono stati soprattutto due indicatori: la mancata soddisfazione espressa dai pugliesi e la povertà. Sono l’11,3% le famiglie pugliesi, purtroppo, che non si curano non avendo la disponibilità economica occorrente.
“Dati agghiaccianti che ripropongono una serie di criticità e dubbi e sull’organizzazione del sistema sanitario in Puglia, dati che ci dicono che la nostra regione è scesa in classifica proprio per non aver saputo gestire la pandemia. Potremmo oggi tirare un sospiro di sollievo e rimandare al mittente le accuse dell’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, quando etichettò la nostra mozione di sfiducia come politicamente ‘strumentale’: noi, secondo Lopalco, utilizzavamo la sofferenza. E, invece, NO: noi a quella sofferenza diamo voce! Il duo Emiliano-Lopalco dopo la classifica di Demoskopika, ritiene che la Puglia sia ancora un modello di sanità per l’Italia o ha l’umiltà di chiedere scusa ai pugliesi?”.











