“L’albero e il Mago”, edita da L’Arco e la Corte, è la biografia illustrata dedicata al padre della letteratura fantasy J.R.R. Tolkien. E’ un omaggio al geniale creatore di quel mondo straordinario e completo che è la Terra di Mezzo, con la sua geografia, i suoi popoli, la sua storia, la sua lingua, i suoi miti.
Quest’opera è il frutto e la sintesi dell’incontro di tre grandi professioniste e amiche: Paola Acilotto che si è occupata dei testi, Maria Distefano che ha curato la parte grafica, e Carmen Perin che si è occupata del digital painting. La loro collaborazione comincia nel 2017 col progetto “Vite di sogni”, collana di biografie illustrate per ragazzi, nata da un’idea iniziale di Corrado Benin, appassionato di storia e letteratura.
Abbiamo fatto qualche domanda alle autrici
Come nasce l’idea di una biografia su Tolkien per ragazzi?
“L’idea di ripercorrere le vite dei grandi personaggi della letteratura attraverso oggetti loro appartenuti, momenti significativi, luoghi del cuore, mescolando flashback di esistenza reale con le creazioni della loro immaginazione, i personaggi e le atmosfere delle loro opere, nasce dalla voglia di unire la nostra passione per la letteratura con le nostre professionalità. Inoltre, riteniamo che possano essere un viaggio emozionante per bambini e ragazzi alla scoperta di esempi e valori che li aiutino a crescere e a migliorarsi.”
Il Mago è l’autore…e l’albero?
“L’albero è Laocoön, un grande pino nero accanto al quale Tolkien amava sedersi, riflettere, scrivere, leggere e correggere i compiti dei suoi allievi. E l’albero è anche rappresentato nella mappa, all’interno del libro: tra i suoi rami si leggono le tappe importanti della vita di J.R.R. Tolkien, tra le sue fronde si intravedono oggetti e personaggi, veri o fantastici, che danzano insieme tra mondo reale e mondo immaginato.”
Volete raccontarci qualche aneddoto su come è nato questo libro?
Paola: “Quando si è deciso di lavorare su Tolkien, ho pensato “Tolkien?! Roba da far tremare le vene e i polsi!” Come avrei potuto parlare della sua vita e della sua creazione? Mi pareva un’impresa ardua, quasi impossibile. Poi, pian piano, ho messo a fuoco ciò che
veramente volevo raccontare di lui a bambini e ragazzi e, con il provvidenziale aiuto di persone autorevoli che mi hanno suggerito una biografia tra le tante e mi hanno aiutato a individuare alcuni episodi salienti della vita del grande autore, sono arrivata, documentandomi e leggendo moltissimo, a questo testo. È stato fondamentale l’aiuto di Maria: i suoi bozzetti in qualche caso sono stati di ispirazione al testo, in altri, addirittura, sono stati magicamente simultanei ad esso, in un’incredibile, splendida sinergia.
Nella biografia ho voluto evidenziare quel filo sottile che collega l’ispirazione, l’intuizione creativa con la vita (momenti, esperienze, episodi importanti per Tolkien); ho cercato di capire e indicare ai giovani lettori dove affondavano le radici di alcuni dei personaggi tolkieniani (per esempio Shelob o gli Orchi del Mulino), in quale periodo o momento della sua vita era forse nata l’ispirazione per alcuni tra i linguaggi e i personaggi descritti nella sua immensa opera. A supporto del testo ci sono le note, che contribuiscono a
chiarire alcune parti dello stesso e a dare un certo rigore documentario alla biografia.
Penso che per i ragazzi d’oggi sia interessante e importante conoscere le vite di grandi autori e trovare in esse la scintilla della creazione, quel momento particolare in cui, inaspettatamente e improvvisamente nasce l’ispirazione. Credo che in tal modo i giovani siano aiutati e incoraggiati a far crescere quel germe di creatività che tutti noi abbiamo (per l’una o l’altra disciplina o attività che sia teorica, pratica, operativa, artistica, musicale o altro). Se poi queste vite di grandi sono loro presentate con le immagini evocative di Maria e rese ‘magiche’ dagli interventi di grafica digitale di Carmen, allora forse possiamo avere buone probabilità di raggiungere e ‘agganciare’ i nostri giovani lettori!”
Maria: “Ricordo perfettamente il giorno in cui sono andata a comprare un quadernetto dalle pagine di carta riciclata grigia – mi trovavo nella mia casetta in Umbria con le mie due cagnoline, un’estate di tre anni fa – e poi, seduta sul divano a fiori ho iniziato a disegnare, cercando di rappresentare la vita semplice e austera di questo straordinario autore: J.R.R. Tolkien. Come sempre mi succede le immagini, comparse dapprima nella mente, sono poi scivolate attraverso la matita sui fogli, una appresso all’altra, accavallandosi persino, senza quasi ripensamenti. E così è partito questo viaggio straordinario, lungo e non privo di difficoltà…ma era il nostro sogno e lo abbiamo realizzato. Quell’estate vennero a trovarmi prima Paola e poi Carmen: con entrambe si sono create magiche occasioni di sinergia creativa. Il merito di Paola è stato quello di trovare le parole giuste, le più poetiche per descrivere certi momenti della vita di Tolkien, i suo incontri, il suo complesso meccanismo creativo. Carmen da parte sua è riuscita a coniugare in modo sapiente due tecniche molto distanti tra loro senza che l’una tradisse l’altra, unendo il calore del disegno tradizionale con la perfezione del digitale.”
Carmen: “Il mio contributo a questo libro è legato alle attività del mondo del digitale: l’ho impaginato graficamente, ho colorato delle illustrazioni in bianco e nero, ho ritoccato delle immagini a colori, cercando di dare un tocco ‘magico’ con la computer grafica. Nella colorazione digitale delle immagini a matita di Maria, non ho usato la tecnica tradizionale con i pennelli di Photoshop, ma ho creato diversi livelli di trasparenze del colore e sovrapposizioni di immagini fino a ricreare un’ambientazione complessa o un singolo
dettaglio in cui immergere gli attori o i personaggi della biografia. Ho fatto grande attenzione a non coprire il tratto inconfondibile della mano dell’artista. È altrettanto importante che l’atmosfera di ogni immagine si sposi con quella della parola poetica, quasi onirica dell’autore. Oggi posso dire di aver realizzato un sogno: portare a termine un impegnativo progetto comune, questa biografia. Penso che passione, dedizione e impegno siano fondamentali per migliorarsi e per realizzare i propri sogni.
L’incontro con l’editore, invece?
“Nel tempo, abbiamo avuto occasione di incontrare tante persone, studiosi, appassionati, scrittori e illustratori fantasy che ci hanno sostenuto regalandoci pareri, consigli, spazi e opportunità per presentare pubblicamente il nostro progetto. Infine, dulcis in fundo, abbiamo incontrato Domenico Dimichino, editore de l’Arco e la Corte, che ha accolto il nostro progetto nella sua totalità e, in men che non si dica, l’ha pubblicato. E per questo ringraziamo lui e la Società Tolkieniana Italiana.”
Guarda il video dell’opera “L’Albero e il Mago”:
Per conoscere meglio gli altri lavori di queste bravissime autrici, consultate il loro sito: Vite di Sogni.




















