La Puglia resterà in zona arancione anche nella prossima settimana, con tutte le restrizioni sugli spostamenti tra i Comuni e con la chiusura di bar e ristoranti (dove è permesso sltanto l’attività di asporto e consegna a domicilio).
A smentire le previsioni della vigilia, con il Presidente Michele Emiliano che aveva di fatto aperto alla possibilità che la Puglia avesse potuto essere zona gialla a partire da lunedì prossimo, sono i numeri ancora elevati che non consentono di allentare le restrizioni.
LEGGI ANCHE
Il ministero della Salute insieme all’Istituto superiore di sanità, ha deciso di mantenere la Puglia in zona arancione.
Non basta un indice di diffusione del contagio comunque al di sotto di 1 (oggi siamo a 0.93). A far decidere il Comitato Tecnico Scientifico per l’inserimento della Puglia tra le uniche tre regioni a rischio “alto” (e quindi in zona arancione) sono ancora i numeri elevati di nuovi contagi, soprattutto in Provincia di Bari, e le elevate percentuali di occupazione delle terapie intensive degli ospedali pugliesi.
Insieme alla Puglia resteranno arancione soltanto l’Umbria e la Provincia autonoma di Bolzano (che però in maniera autonoma ha previsto una serie di regole meno restrittive), mentre tutte le altre regioni passano (o rimangono) in una situazione di rischio “moderato” che presuppone ad una zona gialla.











