La nostra regione è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello del Paese da molti punti di vista, ma non dedicheremo le prossime righe al turismo. Siamo qui per parlare di gioco, e non di gioco purché sia. Di un settore del gioco che sta avendo, soprattutto negli ultimi tempi, un grandissimo successo: parleremo di gioco d’azzardo e dei professionisti pugliesi che stanno, ormai da anni, facendosi notare in questo settore.
Sì, perché il blackjack e il poker possono dare soddisfazioni molto grandi, se si mostra di avere il sangue freddo necessario per giocare ai grossi tavoli, e i pugliesi hanno dimostrato di saperlo bene.
Nelle prossime righe faremo qualche nome e delineeremo meglio l’apporto della nostra regione nel complesso dei tavoli e dei tornei.
DALLA PUGLIA CON FURURE, TALENTO E UN PIZZICO DI FORTUNA
Se si parla di pugliesi e di professionisti pugliesi dell’azzardo, è impossibile prescindere dal nome di Davide Suriano, il professionista del gioco di Andria, specialista dei cosiddetti heads up, vincitore del titolo mondiale WSOP (World Series Of Poker) nel 2014. Nella tesa e attesa finale, il nostro campione andresano ha battuto lo statunitense Sam Stein, aggiudicandosi il ricchissimo premio di 335.553 dollari. Nato nel 1989, Davide Suriano non è riuscito a replicare questo successo, per quanto abbia ottenuto, successivamente alla sua grande vittoria, ben 18 piazzamenti premiati. Davide si trova attualmente al 37esimo posto nella classifica degli italiani che hanno vinto di più nella storia del poker professionistico, con la mastodontica cifra di 800.000 dollari. Ovviamente, la sua carriera sarà ancora lunga e gli auguriamo tutto il meglio.
Per queste ragioni Zizinho (questo il suo soprannome) merita senza dubbio di essere il nostro alfiere se si parla di professionisti pugliesi del gioco d’azzardo.
Ha scalzato un nome che certamente chi è appassionato di questi sport non può certo non conoscere, quello di Falchetto777, alias di Bruno Stefanelli, che si è trovato al 66esimo posto nella classifica già citata, grazie ai successi che dal 2000 macina in questo campo.
Una storia affascinante, quella di questo campione pugliese: pensate che ha vissuto fin da giovanissimo in Germania, situazione nata dal fatto che tanti nostri corregionali sono stati obbligati a cercare miglior fortuna all’estero; in “teutonia” ha sbarcato il lunario lavorando come parrucchiere, ma quando ha capito di avere un talento per il gioco d’azzardo e per il poker in particolare, ha deciso di rendere questa sua passione una professione, dedicandosi anima e corpo all’inseguimento del suo sogno. Così facendo è anche riuscito a “tornare a casa”, dato il suo trasferimento a Serrano, frazione del comune di Carpignano Salentino, provincia di Lecce.
Insomma, una storia a lieto fine.
I nomi sono finiti? Certo che no. Sarebbe sbagliato non accennare al foggiano Nicola Grieco, già fondatore del Cerignola calcio e imprenditore, un classe 1980 che promette molto più che bene, dato che agli EPT di Montecarlo del 2019 si è aggiudicato il tavolo finale raggiungendo poi il quinto posto: 400.000 gli euro incassati, grazie ai quali si trova all’83esimo posto nella classifica che ormai abbiamo imparato a conoscere.
Tanti ancora ve ne sarebbero, di nomi: sarà per il prossimo articolo, rimanete sintonizzati!




















