Sono state illustrate alla stampa le iniziative legislative sottoscritte dai consiglieri regionali del PD. Gli argomenti su cui si andrà a legiferare sono stati presentati dal capogruppo del PD Filippo Caracciolo, spiegando che toccano diversi aspetti della vita sociale, economica e sanitaria della popolazione pugliese.
Alla conferenza stampa organizzata dal Gruppo consiliare del PD, erano presenti i consiglieri Fabiano Amati, Maurizio Bruno, Donato Metallo, Debora Ciliento, la presidente del Consiglio Loredana Capone e la consigliera politica del presidente Emiliano per l’attuazione del programma Titti De Simone.
In linea con il programma della Regione, la consigliera Ciliento è intervenuta per illustrare il documento politico del Partito Democratico regionale di contrasto alla povertà educativa, considerato uno strumento di confronto per dare risposte concrete ad un problema che vede coinvolte le nuove generazioni. È stato evidenziato come il gap formativo si è acuito ancor di più dalla pandemia da Covid-19 e che la povertà educativa spesso va di pari passo con la povertà economica e i bambini o adolescenti si trovano al centro di carenze educative che non dipendono dalla loro volontà, ma dal contesto in cui vivono. L’obiettivo è quindi di contrastare il fenomeno della povertà educativa costruendo una comunità, ossia una rete di solidarietà territoriale costituita da tutti coloro che partecipano alla vita sociale con responsabilità, con il supporto della politica che deve affrontare il problema dell’accessibilità dei servizi per minori in termini di costi per le famiglie.
Di un’iniziativa di estrema importanza, già approvata all’unanimità dalla Commissione sanità, ha parlato il consigliere Fabiano Amati. Si tratta di un provvedimento che rende obbligatorio lo screening per l’atrofia muscolare spinale (SMA), per poter fare diagnosi precoce e utilizzare diverse terapie, anche sperimentali, ma tutte con maggiore efficacia in base alla precocità dell’avvio del trattamento.
Tutte le forme di SMA sono dovute a problematiche genetiche – ha spiegato Amati – e in particolare alla perdita di funzione di un gene. Per questo, raccogliendo una sola goccia di sangue nelle prime ore di vita si può fare la diagnosi molecolare di SMA che metta in evidenza l’assenza di funzione del gene, interpellando, per stabilire la gravità della malattia, un gene omologo a quello che ha subito la perdita di funzione. Anticipando la diagnosi si può intervenire tempestivamente.
Altra proposta illustrata dal consigliere Amati, riguarda una modifica da apportare alla legge regionale a sostegno dell’attività edilizia (cosiddetta Piano casa), proprio con la finalità di salvare la proroga al 31 dicembre 2021. Pertanto, alla luce di alcuni rilievi contenuti nella missiva del Mibact, si è proceduto a formalizzare l’abrogazione di una singola disposizione, che una volta approvata dal Consiglio regionale, sarà ritirato da parte del Ministero il ricorso alla Corte costituzionale. Il consigliere Amati, su questo punto, ha evidenziato il fatto che il Piano casa rappresenta la conferma delle politiche fondate sull’eco-edilizia, in quanto solo così si evita di consumare suolo ed è da intendere come uno strumento di economia ad elevato tasso di rendimento.
Una proposta di modifica alla legge vigente che disciplina le agenzie di viaggio, è stata proposta e motivata dal consigliere Donato Metallo, sottoscritta anche dal collega Caracciolo. Con la modifica si prevede che il corso di formazione per l’accesso alla direzione agenzie di viaggio sia facoltativo anche per chi abbia conseguito il titolo di laurea in scienze economiche per l’ambiente e la cultura precedentemente non inserito tra i titoli all’ottenimento diretto della qualifica.
Tale modifica – ha detto Metallo – arricchisce il bagaglio di competenze di figure strategiche per il settore turistico regionale.
In virtù delle pesanti ripercussioni sulle persone con patologie psichiatriche, derivanti dai disagi provocati dal Covid-19, i consiglieri Campo e Caracciolo hanno sottoscritto una proposta di legge che prevede l’implementazione di una rete e una più omogenea distribuzione delle strutture sul territorio per permettere ai servizi deputati (centri di salute mentale) di avviare adeguati percorsi di risposta ai bisogni terapeutico-riabilitativi degli utenti, attraverso la presa in carico e l’inserimento nel circuito riabilitativo del proprio contesto territoriale di appartenenza.
Al fine di migliorare la qualità della formazione specialistica dei medici operanti all’interno del servizio sanitario regionale, è stato pensato anche un provvedimento legislativo, che favorisce la permanenza nelle strutture e negli enti del servizio sanitario medesimo, dei professionisti formati presso le scuole di specializzazione universitaria degli atenei pugliesi.
“Il Pd – ha quindi spiegato Caracciolo – è la bussola della coalizione di governo regionale, stiamo svolgendo questo ruolo con coesione ed unità di intenti lavorando al servizio della comunità pugliese”.
“Le proposte di legge presentate sono sei e ci tengo a sottolineare – afferma Caracciolo – che sono state sottoscritte da tutti i componenti del gruppo. Dal contrasto alla povertà educativa (tema sul quale abbiamo presentato un documento al presidente Emiliano e che sarà presto discusso in consiglio regionale), passando per l’obbligo di screening per diagnosticare la SMA, l’implementazione delle rete per rispondere ai bisogni terapeutico-riabilitativi degli utenti con disagio psichico senza dimenticare il Piano Casa e la legge sull’accesso alla direzione alle agenzie di viaggio fino ad arrivare alla nuova legge sulla formazione dei medici, abbiamo cercato di rispondere in maniera eterogenea ai bisogni dei pugliesi”.
“I primi mesi di lavoro svolto rappresentano l’avvio dell’ambizioso percorso che abbiamo intenzione di portare a termine. Il futuro – conclude il capogruppo PD – è rappresentato dal Recovery Plan, al Partito Democratico toccherà ancora una volta svolgere, al fianco del presidente Emiliano, il ruolo di guida per la coalizione in questa delicata fase di transizione con la Puglia ed il Sud al centro di un programma di rilancio e rinascita post pandemica”.











