Una rete logistica ampia e ramificata anche in Italia ed in Puglia è quella che ha permesso ad un gruppo di terroristi dell’Isis di mettere a punto e concretizzare una strage come quella di Parigi del 2015, con una serie di attacchi contigui ed organizzati.
Un presunto terrorista di origine algerina è stato sottoposto a fermo di Polizia questa mattina a Bari. Il provvedimento è stato notificato dalle forze dell’ordine italiane ad un cittadino algerino, di 36 anni. Il provvedimento di Fermo di indiziato di delitto è stato disposto dalla procura di Bari Dda per il reato di partecipazione all’organizzazione terroristica.
L’uomo, secondo gli investigatori di Polizia e DIGOS di Bari, è ritenuto appartenente all’organizzazione terroristica Isis. Le indagini hanno consentito di accertare – anche mediante la collaborazione estesa in ambito internazionale – la contiguità dell’indagato ad ambienti radicali di matrice jihadista, nonché la sua diretta attività di supporto agli autori degli attentati terroristici del teatro Bataclan, avvenuto a Parigi il 13 novembre del 2015. L’algerino avrebbe garantito agli autori degli attentati ed alla loro rete di fiancheggiatori la disponibilità di documenti contraffatti.











