Oggi andiamo alla scoperta di una delle cucine più apprezzate del territorio italiano, ovvero quella salentina. La tradizione culinaria del Salento è composta da elementi considerati più poveri, come il grano e le verdure, che si uniscono a carne e pesce fresco. Vediamo insieme un menù completo che ripercorre i gusti della cucina Salentina.

Melanzane grigliate: preparazione

Iniziamo ovviamente con l’antipasto e in questo caso non possono mancare le melanzane grigliate. Serviranno circa 500 g di melanzane da tagliare a fette non troppo sottili da salare. Lasciatele stese su un canovaccio per circa 30 minuti a farle inumidire, una volta tamponate potranno essere arrostite su entrambi i lati in padella con un filo d’olio d’oliva. Si potranno servire in tavola dopo averle condite con un trito di agli, prezzemolo, menta, sale e olio.

Spaghetti con le cozze: preparazione

Passiamo ora al piatto forte, uno tra i primi più famosi della cucina salentina: gli spaghetti con le cozze. Per la preparazione, bisognerà pulire le cozze e metterle in una pentola piena d’acqua a fuoco medio per circa 6 minuti. Le cozze che non si sono aperte durante la cottura vanno eliminate, perché non sono buone, l’acqua delle cozze va invece filtrata così da togliere ogni residuo di sabbia.

Si passa poi alla preparazione del sugo: soffriggete qualche spicchio d’aglio con 4 cucchiai d’olio, aggiungete i pomodorini, le cozze (sia intere che sgusciate), qualche mestolo di acqua di cottura dei molluschi e una manciata di prezzemolo. Lasciate quindi tutto sul fuoco medio per 5 minuti.

Cuocete quindi gli spaghetti per metà del tempo indicato sulla confezione, in quanto termineranno la cottura direttamente nel sugo, a fuoco lento. La pasta dovrà comunque risultare al dente e a fine cottura si potrà mantecare con un filo d’olio e del prezzemolo tritato.

Per impreziosire la portata, si può scegliere una buona bottiglia di vino tra quelle prodotte direttamente dai vigneti della Puglia. Se sei in cerca di un buon vino bianco di accompagnamento, scopri i migliori vini pugliesi online su Tannico per ricreare l’atmosfera autentica delle tavole salentine e rendere il pasto ancora più tipico.

Frittura di paranza: preparazione

Come secondo piatto proponiamo la frittura di paranza, che in passato veniva considerato un piatto povero poiché il pesce di piccola taglia non era facile da vendere e spesso si vendeva a prezzo più basso per ridurre gli sprechi.

Per circa 4 persone servirà un chilo di pesce misto di piccola taglia, che dovrà essere pulito, sviscerato e diliscato. Impanate il pesce con la farina, a cui si può aggiungere qualche spezia in base al proprio gusto personale. Si può poi immergere il pesce in una padella piena d’olio, finché non diventa dorato.

Una volta cotto potrà essere trasferito su carta paglia così da far sgocciolare l’olio in eccesso, infine servire su un piatto con del succo di limone. Il vostro pranzo salentino è pronto per essere gustato!

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Redazione
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