Evidentemente qualcuno ha serie difficoltà a capire cosa si può conferire e quando. L’indifferenza, anzi, il menefreghismo, porta conitnuamente gli addetti ai lavori del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti operativi nella città di Bari a dover prestare la massima attenzione ogni volta che un compattatore va a raccogliere i rifiuti da un cassonetto. Dentro ci si trova letteralmente di tutto!
A Bari ci sono 2386 cassonetti per l’indifferenziato, e soltanto due giorni fa sono stati ritrovati all’interno di uno di essi 4 paia di sci, bacchette e altro materiale metallico.
Oggi si replica con l’inciviltà, addirittura con il ritrovamento di un forno!
Il cassonetto era di fronte l’ingresso del mercato di Santa Scolastica, in via Giulio Petroni, e, per fortuna, gli operatori di Amiu si sono accorti di ciò che conteneva. L’unico modo per estrarlo è stato capovolgere il cassonetto.
“Due episodi – ha commentato il Presidente di Amiu Puglia Spa Sabino Persichella – segnalati in pochi giorni e un risparmio di 11.500 euro per tutti noi che paghiamo la TARI. Ma non sempre siamo così fortunati da accorgercene, perché lo svuotamento avviene in modo automatico. L’autista, dall’interno della cabina, muove i bracci mobili per sollevare il cassonetto e svuotarlo all’interno del camion, sarà certamente capitato a tutti di vederne all’opera”.
“E quando non riusciamo ad intervenire in tempo, quel costo lo paghiamo TUTTI. Per colpa di qualche deficiente incivile”.
Basterebbe davvero poco per una serena e corretta convivenza e invece qualcuno continua a fregarsene. A maggior ragione quando conferire rifiuti ingombranti per la collettività è assolutamente gratuito, mentre per tutti noi riparare un compattatore costa migliaia di euro ogni volta.











