“Grazie alla legge di bilancio del governo Conte, abbiamo investito 126 milioni di euro all’anno fino al 2023 per assumere 2800 tecnici nelle regioni del Sud. In Puglia saranno assunte 481 persone. Il bando uscirà entro il 2 aprile e le amministrazioni potranno avere le risorse umane per gestire i fondi europei. Sono richiesti tecnici ingegneri, esperti in gestione, rendicontazione e controllo, progettisti, amministrativi giuridici e process data analyst. Nelle sei città capoluogo di provincia pugliesi andranno 80 unità, 243 tecnici saranno destinati a 132 comuni sotto i 30mila abitanti mentre 67 figure professionali lavoreranno in 20 comuni con più di 30mila abitanti.” lo dichiara Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e deputato pugliese del MoVimento 5 Stelle.
“Questo piano è pienamente in linea con le richieste degli oltre 300 sindaci della rete Recovery Sud, promossa dal sindaco di Acquaviva delle Fonti, Davide Carlucci. Proprio questa settimana in commissione Affari Costituzionali alla Camera abbiamo approvato un documento sul Recovery Plan che raccoglie molte loro istanze. Per ridurre il divario Nord-Sud bisogna superare in maniera significativa la quota del 34% del Recovery al Mezzogiorno e definire subito i livelli essenziali delle prestazioni” aggiunge Brescia.
Il quadro delle 481 assunzioni a tempo determinato in Puglia si completa con 27 unità presso le autorità di gestione dei programmi comunitari, 5 nella città metropolitana di Bari, 20 nelle aree interne, 12 nelle province e altre 27 unità presso le aggregazioni di comuni sotto i 30mila abitanti che coinvolgono 46 enti.
La procedura concorsuale si svolgerà in modalità digitale, con due fasi selettive: una valutazione dei titoli e una prova scritta digitale a risposta multipla. Si punta alla pubblicazione delle graduatorie definitive nei primi giorni di luglio.











