Sì all’unanimità della seconda commissione permanente del Consiglio regionale (affari generali e personale) all’adesione della Regione Puglia alla onlus Fondazione Archeologica Canosina, deliberata per il 2020 dalla Giunta regionale.
Tutti i commissari dell’organismo consiliare presieduto da Antonio Tutolo hanno espresso parere favorevole al provvedimento. Con lo stesso consenso unanime hanno autorizzato l’avvio delle procedure per la designazione di quattordici consiglieri regionali nel Comitato misto paritetico Stato-Regione per la regolamentazione delle servitù militari.
Sette rappresentanti effettivi e sette supplenti dell’Assemblea legislativa pugliese rinnovata dopo le Regionali del 2020. Saranno nominati dal Consiglio in seduta plenaria, su indicazione di tutti i gruppi. La prassi prevede quattro rappresentanti della maggioranza e tre della minoranze, tanto effettivi che supplenti.
Rinviato l’esame della proposta di legge della consigliera Antonella Laricchia, che prevede norme in materia di nomine e designazioni di competenza della Regione. La proponente ha accolto la proposta di aggiornare l’argomento e riportarlo all’attenzione della seconda commissione dopo una riflessione con tutti i capigruppo, per mettere a fuoco l’intera materia delle prerogative dei consiglieri regionali, “non rispettate in pieno quando non addirittura disattese”.
Occorre anche fare chiarezza sul vuoto normativo messo in evidenza dall’analisi tecnico normativa degli uffici regionali: lo Statuto, riscritto meno di vent’anni fa, non ha ripartito i poteri di nomina tra gli organi regionali, Giunta e Consiglio e non ha riconosciuto strumenti di controllo in capo all’Assemblea.
La pdl porta all’attenzione i problemi ma non potrebbe ottenere risultati senza la revisione dello Statuto e l’aggiornamento della legge regionale in materia di controlli, che risale al 1978.











