HomeSenza categoriaVaccini ai caregiver, Pagliaro: “Scene assurde alla Caserma Zappalà a Lecce. Lopalco...

Vaccini ai caregiver, Pagliaro: “Scene assurde alla Caserma Zappalà a Lecce. Lopalco spieghi”

Non tutto è andato bene nelle due giornate dedicate ai caregiver ed ai familiari dei minorenni on autosufficienti, a cui erano state dedicate le giornata di Pasqua e Pasquetta negli hub vaccinali della Puglia.

A Lecce, dopo una mattinata tranquilla, nel pomeriggio di ieri si è sparsa la notizia (assolutamente infondata) di una ampia disponibilità per tutti di vaccini. Ed è quasi immediatamente scattata una vera e propria corsa al vaccino, con annesso assembramento di persone che spingevano e cercavano di farsi avanti.

Una situazione fuori controllo che non ha mancato di generare una miriade di polemiche sui social (da cui è tratta l’immagine) e non solo. Sul tema è intervenuto Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani in consiglio regionale.

“La gestione del piano vaccinale in Puglia sta assumendo contorni grotteschi, a causa di una programmazione del tutto errata e di una mancanza di comunicazione che denunciamo da mesi, senza essere ascoltati dall’assessore Lopalco e dal presidente Emiliano che, certi di far bene, continuano imperterriti fino a sbattere di fronte al muro di una realtà molto amara per tutti i cittadini”.

“Quello che è accaduto ieri a Lecce merita non solo una riflessione seria ma una decisa condanna, perché nessuno riesce a spiegarci quello che realmente è successo. Come annunciato sul sito istituzionale della Regione, i giorni di Pasqua e Pasquetta sono stati dedicati alle vaccinazioni dei caregiver dei minori affetti da disabilità grave, beneficiari della 104. Ieri però, sia davanti che nell’hub vaccinale della Caserma Zappalà dell’Esercito Italiano, a Lecce, abbiamo assistito a scene che mai si sarebbero dovute permettere in un periodo di pandemia in cui si raccomanda il distanziamento sociale ed il virus corre velocemente, intasando le terapie intensive”.

“Dal momento che la risposta è stata inferiore rispetto alle previsioni ed è avanzato un buon numero di dosi di vaccino Astrazeneca, si è deciso di vaccinare, ancora non si comprende come, anche i caregiver di persone non solo minorenni che godono della 104”.

“Il problema serio è che la notizia, invece di essere veicolata sui canali ufficiali, programmando in maniera controllata le vaccinazioni, ha circolato sui social, via sms, via whattsapp e in pochi minuti è diventata virale, provocando un assembramento dinanzi alla caserma. Sotto al sole, alcuni seduti per terra, altri in fila, molti hanno rischiato persino un malore. Chi è riuscito, ha avuto la sua dose di vaccino in un viaggio della speranza che non merita ulteriori commenti ma solo le scuse e risposte chiare da parte di Lopalco, che non può più trattare questi argomenti con sufficienza. I risultati sono sotto gli occhi di tutta e la Regione Puglia si dimostra ancora una volta impreparata di fronte alla gestione dell’emergenza sanitaria. Attendiamo chiarimenti dall’assessore e dal presidente Emiliano”.

Insomma, da un lato la necessità di non sprecare importanti dosi del vaccino, dall’altra parte una organizzazione che non aveva immaginato ad un piano B, generando un fortissimo assembramento di persone e di speranze in un caldo pomeriggio di Pasquetta.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img