Dovrebbero essere soltanto tre le Regioni ancora in zona rossa a partire da lunedì prossimo. Secondo gli esperti dell’Iss-Ministero della Salute e sulla base dei dati analizzati relativi all’ultima settimana gli esperti considerano la situazione pandemica complessiva in lento, ma progressivo, miglioramento.
Secondo i dati resterebbero in zona rossa soltanto Valle d’Aosta, Puglia e Sardegna con le altre regioni che passerebbero in zona arancione. Secondo i dati 13 regioni italiane avrebbero anche numeri da zona gialla, ma il decreto in vigore non prevede la fascia più bassa fino al prossimo mese di maggio.
Puglia e Valle d’Aosta rimarranno ancora in rosso almeno per un’altra settimana soprattutto per l’alta incidenza, superiore alla soglia dei 250 casi settimanali su centomila abitanti. Ma il dato che preoccupa più di tutti i pugliesi è la continua ed alta pressione sulle terapie intensive ed i reparti ospedalieri con un tasso di occupazione a livello nazionale al di sopra della soglia critica sia in terapia intensiva (47,3% rispetto alla soglia di allarme fissata al 30%) che in area medica (41% contro il 40% della soglia critica).











