Arriva il primo, iniziale, via libera alla calendarizzazione del disegno di legge contro l’omotransfobia al Senato dopo settimane di polemiche tra le varie forze politiche. Il Ddl Zan è stato inserito nel calendario del Senato e dovrebbe essere incardinato entro maggio, ma ancora non è stato stabilito quando.
Il voto in commissione Giustizia di Palazzo Madama è passato con 13 sì e 11 n (quelli del centrodestra). Il presidente della commissione Andrea Ostellari della Lega sarà il relatore del provvedimento.
Con una nota commenta invece positivamente il passo in avanti l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Mario Furore. “Dopo una lunga battaglia, e nonostante l’assurdo e anacronistico ostruzionismo della Lega, il DDLZan è stato calendarizzato in commissione Giustizia del Senato. Un voto che fa ben sperare in un percorso che porti, finalmente, a un passo in avanti di civiltà sul tema dei diritti, battaglia sulla quale il Movimento 5 Stelle non è mai arretrato di un centimetro. È stato infatti il Movimento 5 Stelle a volere l’istituzione e il finanziamento degli sportelli e centri rifugio LGBT. Sempre il Movimento 5 Stelle ha voluto l’istituzione della giornata contro l’omolesbobitransfobia con percorsi di educazione e sensibilizzazione nelle scuole. Ciò che la Lega di Salvini non capisce è che un Paese cresce solo se vengono garantiti e tutelati i diritti dei cittadini, senza discriminazioni. Nessun Paese può prescindere da un percorso di progresso sui diritti civili. Ora non ci sono più scuse e attenuanti, ora bisogna solo andare avanti”.











