Potrebbe esserci più tempo per i professionisti costretti a fermarsi a causa del Covid. Il decreto Sostegni è arrivato ieri in Commissione Bilancio al Senato per l’esame.
I senatori di Forza Italia hanno proposto un emendamento all’articolo 22 in merito a “Disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o infortunio”.
“La pandemia ha colpito duramente le attività degli studi professionali, luoghi nei quali alto è il rischio di contrarre il virus a causa del contatto diretto con la clientela, obbligando a rivedere l’organizzazione del lavoro e le tempistiche per adeguarsi al rispetto delle norme anticontagio, a tutela sia del personale di studio che dei clienti. Tuttavia, finora nessuna norma ha previsto proroghe dei termini per gli adempimenti, fiscali o legali, a carico dei liberi professionisti, nemmeno nel caso di malattia da Covid-19” dichiara il senatore Dario Damiani, componente della Commissione Bilancio.
L’emendamento proposto prevede che, al fine di tutelare sia il diritto al lavoro che la salute, in deroga alla normativa vigente il mancato invio di atti o pagamenti non costituisca inadempimento nei confronti della pubblica amministrazione da parte del professionista (commercialista o forense) impossibilitato per motivi connessi all’infezione da Sars-cov2. Il termine è sospeso dal giorno del ricovero in ospedale, dalla permanenza domiciliare o quarantena fino al trentesimo giorno successivo alla dimissione dall’ospedale o dalla conclusione della quarantena.
“Si tratta di un’altra importante battaglia a favore delle categorie produttive in cui Forza Italia si è impegnata fin da subito e siamo certi che il Parlamento dimostrerà di condividerla esprimendo voto favorevole a questo provvedimento che attenua una situazione finora di sfavore per i professionisti”, conclude il senatore Damiani.











