Una nuova visione dell’ambientalismo, distante dai dogmi della sinistra e radicata nella tradizione e nella cura del territorio. È questo il cuore de “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura”, il libro di Nicola Procaccini (Co-Presidente del Gruppo dei Conservatori Europei – ECR al Parlamento Europeo), che verrà presentato venerdì 26 giugno alle ore 18.30 nella suggestiva cornice di Villa Romanazzi Carducci a Bari.
L’evento segna il debutto ufficiale della prestigiosa partnership tra la Fondazione Tatarella e “New Direction”, la fondazione ufficiale dei conservatori europei fondata da Margaret Thatcher, oggi guidata dallo stesso Procaccini. Un asse culturale nato per promuovere i valori di identità, libertà e tradizione nel dibattito contemporaneo, proiettando l’eredità politica dei fratelli Tatarella nel contesto europeo.
Il confronto sui temi del volume – edito da Giubilei Regnani e impreziosito dalla prefazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – vedrà la partecipazione di figure di primo piano del panorama politico e istituzionale: Nicola Procaccini, Autore del libro e Presidente della Fondazione “New Direction” Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia Fabrizio Tatarella, Vicepresidente della Fondazione Tatarella
L’incontro sarà moderato da Mimmo Mazza, Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Il libro: ecologia contro ambientalismo ideologico
Nel volume, Procaccini traccia un netto confine tra l’ambientalismo politico moderno – giudicato spesso ideologico e contraddittorio, dalla “decrescita felice” alle storture del Green Deal europeo – e l’ecologia conservatrice. Attraverso un percorso storico e culturale, l’autore lancia un invito a riscoprire il senso più autentico del termine ecologia: la custodia e la cura della nostra casa comune, nel rispetto della terra, delle risorse, degli animali e dell’innovazione tecnologica, senza mai rinunciare alla libertà dell’uomo.
Un testo polemico e visionario che promette di accendere il dibattito sulle grandi sfide e sulle transizioni che attendono l’Europa.











