HomePoliticaCovid, Decaro: "Non bisogna abbassare la guardia, ma stop al coprifuoco"

Covid, Decaro: “Non bisogna abbassare la guardia, ma stop al coprifuoco”

Meno restrizioni, maggiori libertà. Ma la pandemia non è finita d’un colpo. Anzi. La strada è ancora lunga e la prudenza è un obbligo. “La campagna di vaccinazione sta mettendo in sicurezza i reparti di terapia intensiva e i reparti covid. Di qui la condizione di zona gialla per quasi tutta l’Italia. Non significa che dobbiamo abbassare la guardia”. Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro questa mattina intervenendo a Rainews.

“Il sottosegretario Sileri dice che a giugno buona parte della popolazione sarà vaccinata. Tra questo progresso della campagna vaccinale e il naturale abbassamento della curva di contagi nel periodo estivo, la speranza è che non si chiuda più. Il coprifuoco alle 22 è incompatibile con le abitudini degli italiani. Spero si allenti un po’ progressivamente, fino a eliminarlo completamente. È chiaro che se si è mantenuto questo divieto alle 22 significa che i dati, che solo l’autorità sanitaria nazionale può interpretare, consigliavano in questo senso”.

“Quest’estate sarebbe impossibile tenere il coprifuoco anche alle 24. Immagino sarà ritardato progressivamente fino alla completa eliminazione”, ha aggiunto. “In queste settimane ci riconquistiamo un pezzo di libertà, ma dobbiamo continuare a fare molta attenzione perché non tutti sono vaccinati. Lo dico soprattutto ai giovani che rischiano di contagiarsi e contagiare i loro genitori che sono più a rischio”.

In particolare da oggi la Puglia torna ad essere in fascia gialla.

“L’essere entrati in zona gialla – sottolinea Decaro – non deve darci l ‘impressione di un liberi tutti. Non è così. Certo in zona gialla si può mangiare al ristorante, all’aperto per ora, si può uscire, ma sempre senza assembrarci e indossando la mascherina. Noi sindaci stiamo cercando di accompagnare questa fase, inventandoci anche soluzioni come quella di offrire lo spazio destinato normalmente al parcheggio di un’auto, per sistemare una pedana per i tavolini anche a quei gestori di locali che di solito non hanno spazio esterno. Cerchiamo di dare a queste attività che più di tutte hanno sofferto le chiusure per contenere il contagio, delle soluzioni perché possano lavorare. Serve un patto tra tutti: un passo indietro di ognuno per far fare due passi avanti alla comunità. Dice bene Sala, il sindaco conosce e rappresenta le speranze dei suoi concittadini. Oggi la speranza più forte e condivisa è di potersi vaccinare. Noi sindaci ci stiamo facendo trovare pronti e daremo una mano alle Regioni per soddisfarla”, ha concluso.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img