L’ultima partita in casa è stata decisiva. Il Conversano con tre giornate di anticipo conquista il sesto scudetto della sua storia e torna a fregiarsi del titolo di campione d’Italia. A dieci anni di distanza dall’ultima volta (2010/11) i biancoverdi conquistano il sesto Scudetto della loro storia dominando la Serie A Beretta e chiudendo una stagione sportiva ulteriormente impreziosita dopo la conquista della Supercoppa a dicembre e della Coppa Italia a febbraio.
L’ultimo gradino, quello decisivo nell’escalation della squadra di Alessandro Tarafino, è il 32-29 con cui i biancoverdi hanno superato al Pala San Giacomo il Bolzano nel recupero della 24^ giornata stagionale. Conversano sale a +7 nella classifica della Serie A Beretta, irraggiungibile dalla Raimond Sassari che ieri intanto in casa aveva ceduto sul 35-31 (p.t. 16-15) all’Acqua&Sapone Junior Fasano nel match valido per il 20esimo turno.
Con tre turni di anticipo rispetto al termine della stagione – a cui si aggiungono le partite da recuperare con Fasano e Merano – e un percorso fatto di 20 vittorie in 22 gare giocate, Conversano torna a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della pallamano italiana. Come in Coppa Italia a febbraio, l’ultimo tricolore aveva tra i protagonisti proprio Alessandro Tarafino, all’epoca giocatore, e Demis Radovcic. Ma per i pugliesi la cavalcata è stata trionfale in tutto e per tutto, certificato dal cammino stagionale e dalle statistiche.
La classifica
Conversano 43 pti (23 partite), Raimond Sassari 36 (25), Bolzano 32 (26), Acqua&Sapone Junior Fasano 30 (24), Ego Siena 28 (25), Pressano 26 (25), Alperia Merano 26 (24), Cassano Magnago 24 (25), Brixen 24 (25), Trieste 21 (25), Teamnetwork Albatro 20 (25), Sparer Eppan 19 (26), Santarelli Cingoli 17 (25), Banca Popolare Fondi 14 (25), Salumificio Riva Molteno 14 (26).
Foto di Vanni Caputo











