E’ stata presentata questa mattina in conferenza stampa, nella sede del Consiglio regionale della Puglia, da parte del Gruppo consiliare Pd, la proposta di legge che va a disciplinare il settore della bioeconomia.
La proposta, che trae origine dal lavoro fatto dai Centri di eccellenza di Ateneo per la sostenibilità e l’innovazione dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, in collaborazione con Confindustria regionale, ha l’obiettivo di riconoscere per la Regione Puglia l’importanza di sviluppare una strategia di sviluppo territoriale ispirata ai principi della bioeconomia, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nello specifico, la legge è finalizzata alla promozione e allo sviluppo della bioeconomia declinata in quattro principali aree: rifiuti e cambiamenti climatici; cibo, salute e stili di vita; nuovi modelli di impresa; sviluppo sostenibile del territorio.
A presentare la pdl e le sue finalità, la consigliera regionale Pd Lucia Parchitelli (prima firmataria della proposta di legge), Filippo Caracciolo (capogruppo Pd in Consiglio regionale), Paolo Campo (presidente della quinta commissione consiliare), Debora Ciliento (consigliera regionale Pd), Anna Maria Candela (pro-rettrice dell’Università di Bari), Elvira Tarsitano (presidente del Centro di eccellenza di Ateneo per la sostenibilità dell’università “Aldo Moro”), Gianluigi de Gennaro (presidente del Centro di eccellenza di Ateneo per l’innovazione e la creatività, dell’università “Moro”), Giuseppe Pirlo (delegato del rettore alla Terza missione e sostenibilità) e Giovanni Ronco (Confindustria Puglia, delegato per la bioeconomia e economia circolare).
Tutti gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza della bioeconomia per un futuro più sostenibile. Così il capogruppo Pd Caracciolo: “L’adozione di una legge sull’economia circolare è tra gli obiettivi inseriti nel programma per la Puglia 2020- 2025 “Futuro in corso” del presidente Emiliano. Tra le proposte la creazione di un osservatorio regionale sulla bioeconomia, di natura partecipativa e di uno sportello a supporto delle aziende”. Parole condivise dalla consigliera Parchitelli: “Bioeconomia ed economia circolare sono obiettivi molto importanti da perseguire e non più rimandabili. Per questo motivo ho deciso di depositare la proposta di legge, assieme ad altri colleghi del gruppo consiliare Pd. Investire nella bioeconomia circolare è strumento essenziale per arginare la degradazione del suolo ed il cambiamento climatico, ma servirà anche a creare nuovi posti di lavoro in un contesto socio-economico duramente colpito dalla pandemia”.
Anche il rettore dell’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, Stefano Bronzini, attraverso la pro-rettrice Anna Maria Candela, ha voluto portare il suo saluto: “La bioeconomia, tema centrale per il futuro, ci impone di cambiare passo e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta una grande occasione per farlo”.











