In attesa dell’inaugurazione ufficiale degli storici “Appuntamenti s Palazzo” che animano l’estate musicale e gli eventi culturali di Mola di Bari richiamando spettatori da tutta la regione, a Palazzo Pesce è il momento della prima delle masterclass che si terranno fino alla prima metà di agosto e che hanno già fatto il pieno di iscrizioni, come conferma la direttrice artistica Margherita Rotondi.
Da giovedì 3 a domenica 6 giugno Alfonso Antoniozzi tiene la masterclass di alto perfezionamento “L’Opera italiana. La differenza fra cantante e artista”. Antoniozzi, in questi giorni impegnato al Maggio Musicale Fiorentino e al Festival di Salisburgo nella Tosca diretta da Zubin Mehta, è un baritono e regista di fama internazionale che vanta collaborazioni con Riccardo Muti, Riccardo Chailly e Dario Fo, tra gli altri.
Questa masterclass è un’opportunità preziosa ed esclusiva per immergersi nella quiete della dimora settecentesca di Mola di Bari e lavorare sugli aspetti legati al canto, all’interpretazione e alla parola. Quattro giorni riservati a un numero selezionato di allievi effettivi e uditori, per approfondire non solo la tecnica del canto ma anche la psicologia del personaggio attraverso gesti ed espressioni, il senso e il metro del libretto, attingendo dall’esperienza di Alfonso Antoniozzi, ritenuto uno dei maggiori interpreti al mondo del repertorio mozartiano e rossiniano, con particolare riferimento ai ruoli comici, una carriera iniziata già a ventuno anni e che lo vede esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi dei cinque continenti. Antoniozzi vanta una ricca discografia con le principali etichette – Emi, Bongiovanni, Ricordi/Fonit Cetra, Dynamic – e anche una consolidata attività di regista di opere quali Il Barbiere di Siviglia, Gianni Schicchi, La traviata e Aida.
La masterclass avrà il suo momento conclusivo sabato 5 giugno alle ore 20.30 con il concerto finale dei partecipanti, al termine del quale verrà rilasciato l’attestato di frequenza dall’Atelier delle Arti.
Foto di Laura Canonici











