Il personale della Capitaneria di Porto di Bari che ha aderito alla campagna vaccinale anti-Covid19 riservata alle Forze Armate, come categoria prioritaria individuata dal “Piano nazionale vaccini anti-Covid19”, ha completato oggi il ciclo vaccinale grazie al supporto sanitario assicurato dal personale medico e logistico dell’Unità Territoriale Puglia del Corpo Militare dell’ A.C.I.S.M.O.M. (Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta).
Infatti, nell’ambito di un “Accordo di collaborazione” sottoscritto con il Comando della Capitaneria di Porto di Bari, il Corpo Militare dell’ACISMOM ha garantito la presenza e il contributo di un “team” vaccinale costituito da: un nucleo dotato di defibrillatore, un Ufficiale medico e un infermiere addetti alla somministrazione dei vaccini e un nucleo con compiti di sorveglianza della sala post-vaccinazione.
Le vaccinazioni sono state effettuate presso l’Infermeria del Presidio Sanitario della Direzione Marittima di Bari, al fine di non gravare sulle attività dell’ASL di Bari che, seppur onerata da pressanti impegni dovuti anche all’emergenza in atto, è riuscita attraverso il proprio Dipartimento di Prevenzione a fornire comunque con le proprie articolazioni un costante e indispensabile supporto.
Nell’infermeria della Direzione Marittima di Bari, coordinata dal Comando Marittimo Sud – Marina Militare di Taranto, dall’11 marzo scorso ad oggi hanno completato il ciclo vaccinale circa 160 militari, a cui è stato somministrato il vaccino Anti-Covid19 Astrazeneca/Vaxzevria.
La campagna vaccinale ha rappresentato un ulteriore esempio della sinergia e del forte legame che unisce il Corpo delle Capitanerie di porto all’A.C.I.S.M.O.M., da sempre solidale e vicina alle istanze e alle esigenze della collettività.











