Manca ancora l’ufficialità, che avverrà nel pomeriggio al termine della cabina di regia dell’Iss-Ministero della Salute, ma tutti gli indicatori fanno pensare che anche la Puglia, a partire da lunedì prossimo, possa essere inserita nella fascia bianca.
Da lunedì prossimo 29 milioni di italiani dovrebbero essere in zona bianca regioni come Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, Provincia autonoma di Trento e Puglia: con meno restrizioni e l’abolizione completa del coprifuoco.
Queste si aggiungerebbero così a quelle già inserite nella fascia più bassa almeno da una settimana come Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.
Cosa cambia?
In zona bianca non vige il coprifuoco (la cui abolizione è prevista comunque anche in zona gialla dal prossimo 21 giugno). Si applicano solo le misure anti contagio individuali (distanziamento, igiene e mascherine). Vengono anticipate le riaperture delle attività economiche e sociali previste per la zona gialla. Ripartono perciò fiere, congressi, parchi a tema. Ma anche feste di nozze (con green pass per gli invitati) piscine al chiuso, sale giochi, stabilimenti termali e palazzetti dello sport al chiuso. Le discoteche al momento invece restano aperte soltanto per il servizio bar e ristorazione, mentre resta vietato ancora il ballo, anche se è allo studio (e potrebbe essere ben presto adottata) la possibilità di consentire anche il ritorno in pista con l’esibizione del green pass.











